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Nonostante i benzinai siano aperti dalle 6 alle 22, non sono frequenti, ed è quindi consigliabile
avere sempre il serbatoio per metà pieno. Per quanto riguarda i furti d'auto o in auto, valgono
le stesse precauzioni che in Italia (non lasciate portafogli, autoradio in vista ecc.). I
benzinai con marchio INA sono statali ed insieme all'OMV sono gli unici che accettino
carte di credito (meno male, sono anche i più frequenti).
Seguite strettamente gli avvisi dei cartelli stradali e i limiti di velocità. Rispettate
soprattutto i limiti, in particolare mentre attraversate la Slovenia: la polizia slovena,
d'estate, è straordinariamente zelante. In caso di fermo da parte della polizia croata è
probabile che, una volta accertato che siate stranieri, non vi verrà fatto nessun verbale.
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La cosa principale da fare, se pensate di utilizzare il vostro cellulare, è chiamare il servizio
clienti del vostro gestore in Italia (119, 190 etc.) e chiedere se il vostro piano
tariffario sia abilitato per fare e ricevere chiamate in Croazia e quale sia il prezzo
che applica. I prezzi sono piuttosto alti e vanno da 1 euro/min per TIM a 2 euro/min
per tutti gli altri (chiamate dalla Croazia verso l'Italia). Generalmente, il modo
più conveniente per chiamare l'Italia è usare i telefoni pubblici negli uffici
postali (intorno €0,30/min) o le cabine telefoniche
(vedere anche come attivare un numero GSM croato).
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I pagamenti e i prelievi di contanti che effettuate in Croazia con la carta di credito e il bancomat
sono in kune. Facendo la conversione in euro l'istituto bancario applica una percentuale sul cambio
e, per i prelievi, un fisso minimo; per evitare le sorprese, informatevi prima della partenza nella
vostra banca quali siano esattamente i tassi ed importi che vi verranno applicati. Generalmente, sulle
carte di credito, vengono applicati tassi dell'1%-2% per il cambio il che rende l'utilizzo della carta
di credito abbastanza raccomandabile per i pagamenti. Per i prelievi di contanti, invece, conviene
di più il bancomat; Postmat, per esempio, applica €2,50 di spese fisse su ogni prelievo.
Altrettanto è importante verificare prima della partenza presso il proprio istituto di credito se
esiste sulla carta una massimale di prelievo all'estero che a volte le banche mettono bassissima
rendendo la carta praticamente inutilizzabile; basta chiedere che rilazino la massimale, e al rientro, magari,
abbassarla di nuovo.
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Non essendosi ancora affermata un'economia di mercato i prezzi potrebbero risultarvi
ridicolmente bassi su alcuni articoli e sproporzionatamente alti su altri.
I negozi sono ben forniti e si può acquistare di tutto. Le grandi catene dei supermercati
(Billa, Metro, Mercatone ...) sono apparse in Croazia da pochi anni e sono presenti nelle
città principali. Nei paesi piccoli ci sono molti negozi a gestione familiare un po' meno
forniti e più cari. Consigliamo, per convenienza, di portare dall'Italia la maggior parte degli
articoli alimentari non freschi (innanzitutto pasta - in Croazia la pasta Barilla costa fino
a €2 al kg - riso, olio, parmigiano, passata di pomodoro, caffè - articoli che gli stessi croati
comprano in Italia. Pesce (più conveniente nelle grandi città), carne (ottima), ortaggi di
stagione, pane (favoloso), latte, sono da acquistare in loco.
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L'Italia è, insieme alla Germania, il principale partner commerciale
della Croazia; Benetton,
Stefanel... e molta altra merce alla quale si è abituati è per qualche percentuale di
margine più cara che in Italia.
In teoria, si potrebbe usufruire del rimborso IVA ma,
essendo in parte croati, non ne abbiamo mai usufruito e, di conseguenza, non abbiamo avuto
l'occasione di verificare se funzioni e in che modo. Se qualcuno ha delle esperienze in merito,
lo preghiamo di informarci
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Cevapcici, raznjici, calamari alla griglia, calamari fritti, palacinke - potete alternarli durante
tutto il soggiorno senza stufarvi e non spenderete oltre 50 kune a testa. Poi ci sono scampi,
pesce, selvaggina, polipo sotto la peka, branzino sotto sale - a ottimi prezzi. Appena arrivati
in città, informatevi di quale sia il posto dove si mangia meglio - di solito ci sono nuove gestioni
a prezzi molto convenienti, ma anche ristoranti rinomati di eccellente qualità a prezzi accettabili.
Trucco: se siete indecisi, entrate nel ristorante e ordinate solo da bere. Se l'ambiente non vi
convince, pagate quanto consumato e cambiate ristorante - in Croazia si può a andare al ristorante
anche a prendere solo un caffè. Non ci sono differenze di prezzi tra ordinare al banco o ordinare
al tavolo, infatti non si pagano coperto nè servizio (mancia opzionale).
PEKARA o PEKARNA - Sta per "panificio". Quando vedete questa parola, entrate e mettete in atto una
degustazione a tutto campo. Forse anche a voi verrà voglia di riprendere a fare colazione con pane
e marmellata (per esempio marmellata di rosa selvatica - "sipak" - si trova ovunque).
I cioccolatini croati tipici si chiamano "Baiadera".
Vedere anche la pagina Ristoranti.
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Prima cosa da sapere - le spiagge di sabbia in Croazia sono pochissime. Il mare è limpido e pulito
principalmente per l'assenza di grandi industrie, ma anche perché non ci sono grandi fiumi che portano
la sabbia. Più frequentemente, le spiagge sono rocciose verso i promontori, con delle parti di
ciottoli e ghiaia nelle baie. Dove c'è affluenza maggiore di bagnanti sono state costruite delle
terrazze cementate per facilitare l'accesso - per niente spiacevoli e spesso inserite molto
bene nell'ambiente.
Attrezzatevi con delle scarpe di gomma, sia per facilitare l'accesso in acqua che per
eventuali ricci marini (che, ricordiamo, testimoniano la purezza dell'acqua!), sdraio ed gli estremamente
utili i tappetini di gomma tipo fitness da usare come base sotto teli da mare e stuoie.
Generalmente le spiagge non sono attrezzate con ombrelloni, ma possono essere presenti chioschi
che li affittino pur senza fornire nessuna assistenza nel posizionamento. Le spiagge private
sono rare, presenti principalmente nella zona del Quarnero, ma, di norma, sarete assolutamente
liberi di scegliervi la sistemazione che vi parrà migliore. Se siete appassionati di fotografia
procuratevi una fotocamera acquatica (anche usa e getta), perchè i fondali sono spettacolari e
pieni di vita.
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Per diverse abitudini di vita, negli appartamenti in affitto, spesso mancano
alcuni articoli "abituali"; consigliamo di mettere in valigia:
- caffettiera (moka): anche negli appartamenti che ne sono dotati, non venendo usate per
la maggior parte dell'anno la qualità del caffè potrebbe non essere eccellente;
- cavatappi: ci è stato fatto notare che ne esistono di molti tipi diversi... non tutti di
facile uso;
- biancheria da bagno: la troverete ma è sempre meglio averne in più;
- biancheria da cucina: anche qui contano molto le abitudini personali (tovagliette all'americana
piuttosto che tovaglia ecc.);
- apriscatole: valgono le stesse considerazioni fatte per gli apribottiglia;
- scolapasta: non essendo la pasta un "articolo" molto consumato, sono rari gli appartamenti
che ne abbiano uno in dotazione;
- antizanzare: assicurarsi di avere sia le classiche macchinette elettriche con piastrine,
sia gli spray repellenti per la sera; se preferite le "spire verdi" portate anche i fiammiferi;
questi articoli si possono comunque comprare anche sul posto... a prezzi non sempre convenienti;
- torcia elettrica: stradine e lungomari spesso sono "troppo romantici".
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Raccomandiamo come minimo alberghi a 3 stelle - possibilmente 4 - per evitare spiacevoli
sorprese riguardo la qualità. Ci sono anche ottimi alberghi piccoli, a gestione privata.
Un dato valido con il quale si può verificare la qualità dell'albergo e la data di
costruzione o dell'ultimo restauro: se è stato costruito e restaurato negli ultimi 10
anni dovrebbe essere un indice sufficiente per andare a "colpo sicuro".
Bisogna dire che le obiezioni sugli alberghi che abbiamo raccolto finora si riferivano
quasi sempre alla cucina. Se prenotate mezza pensione, preventivate che non sarete
sempre soddisfatti del cibo - dicono che gli ospiti dai paesi nordici, che
sono la maggioranza, non ce la fanno proprio a mangiare il pesce ogni giorno e il
menu è adeguato prevalentemente a loro (immaginate il brodo ogni giorno per il primo
e qualche volta i spaghetti alla bolognese, ma come il secondo). E' raccomandabile
prenotare solo pernottamento con collazione (che è sempre molto abbondante - da paesi
nordici, appunto) e all'arrivo, eventualmente, una volta accertatisi della qualità
di cucina, fare il supplemento per mezza pensione o pensione completa. Se avete già
prenotato mezza pensione e vedete che il cibo non vi piace, proponete al gestore
di mangiare "alla carte" (ordinate quel che volete pagando il prezzo da listino) e che
vi riconosca un "buono" perché rinunciate ai pasti previsti da mezza pensione. Pagherete
un po' di più, ma in compenso mangerete bene; è curioso, ma il ristorante anche quando
fa i menu "cattivi", il pesce, carne e piatti "alla carte" li fa benissimo (vedere anche Alberghi in Croazia).
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In caso d'incidente con la macchina bisogna chiamare la polizia (tel. 92) che
effettuerà il sopraluogo e, possibilmente, farsi dare la copia della carta verde di
controparte lasciando a loro la propria. Il verbale della polizia è di solito
pronto dopo un paio di giorni ed è necessario ritirarlo per poter denunciare il
sinistro alla propria assicurazione al rientro in Italia.
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La carta verde non è obbligatoria per poter entrare e guidare in Croazia.
In caso d'incidente, però, è fortemente raccomandabile averla, perché permette
facile scambio dei dati assicurativi - si scambiano le copie della carta verde.
La carta verde viene rilasciata gratuitamente dalla vs. assicurazione dove avete
assicurato la macchina.
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Facendo due conti, per chi si fermi in Croazia un paio di settimane potrebbe
essere conveniente attivare un numero GSM croato. Per le chiamate con i cellulari
Omnitel e Wind dalla Croazia all'Italia attualmente si pagano 2 euro al minuto
(TIM 1 euro al minuto). Anche per le chiamate che si ricevono in roaming
bisogna pagare: 0,50 euro al minuto per Omnitel e Tim, addirittura 1,5 euro per
Wind.
Chiamare, invece, l'Italia con un gestore GSM croato, costa da 0,4 euro al minuto
(Cronet) a 0,6 euro al minuto (VIP), inviare SMS costa 5-6 volte in meno e
le chiamate che si ricevono, naturalmente, in questo caso non si pagano.
L'unica spesa che bisogna considerare è l'acquisto del cofanetto d'attivazione con la
carta SIM e un numero GSM (di solito si trovano negli uffici postali o presso i benzinai):
"Cronet Simpa Start" costa 60 euro e "VIPme CD box" 40 euro.
(a chiunque abbia un numero Wind e pensi di chiamare l'Italia
per più di 30 minuti e ricevere telefonate per almeno 10 minuti, conviene, conti alla mano,
attivare un numero GSM croato)
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Durante la stagione estiva, tutte le edicole in Croazia, specialmente lungo la costa, sono
ben fornite dei principali quotidiani italiani. Bisogna tenere il conto, però, che il prezzo
dei quotidiani sia diverso quando vengono venduti all'estero (2-2,50 euro per la copia) così
che potrebbe essere interessante sapere che al prezzo di 6 kune (0,80 euro) si possa comprare
"
La voce del popolo" il quotidiano di EDIT (Edizioni Italiane) di Fiume in
lingua italiana, al quale
va abbinata (compresa nel prezzo) l'edizione giornaliera de "Il Piccolo di Trieste".
Oltre alla convenienza, con questa "combinazione" si possono conoscere gli eventi
locali (aggiornati e in Italiano), senza dover rinunciare alle notizie quotidiane dall'Italia.
Le riviste settimanali, tenendo il conto del prezzo più alto per le vendite all'estero,
è raccomandabile portarsele dall'Italia.
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Fare le chiamate verso la Croazia costa una fortuna, almeno secondo gli operatori telefonici
principali: Telecom - applica la tariffa di 36 centesimi al minuto (50 centesimi
verso i cellulari), Wind Infostrada 44 centesimi... Ci sono le compagnie telefoniche
più piccole con i
prezzi ben più convenienti e di seguito cercheremo di indicare "la miglior offerta" attuale:
- "Telesconto" -
1 centesimo al minuto (9,9 centesimi verso i cellulari in Croazia) - IVA inclusa. Non serve sottoscrivere
i contratti, ma basta chiamare da un telefono fisso componendo prima del numero 199.208.208
(199.308.181 per chiamare i cellulari in Croazia)
- "Eutelia" - piano tariffario
"Easycall" applica per le chiamate verso la Croazia tariffa di 5,33+IVA centesimi al minuto
(22,66+IVA centesimi verso i cellulari in Croazia)
- sempre "Eutelia" offre la ricarica telefonica "NOCARD" con la quale è possibile
fare le chiamate verso la Croazia a 7,67 centesimi/min; la ricarica ha l'attivazione
immediata per un importo di 6 euro. Questa soluzione conviene magari a chi farà
le telefonate verso la Croazia solo per un breve periodo e non vuole attivare il contratto.
(se qualcuno conosce delle tariffe migliori, lo preghiamo di farcelo sapere)
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visitare anche le pagine
• Consigli di chi ci è stato - migliaia di consigli raccolti in oltre 7 anni da chi tornava dalla Croazia
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