Croazia Info di Branko e Nicoletta
Vodice
Vodice Vodice

Ciao a tutti, sono Antonio, vi racconto il mio secondo anno consecutivo di vacanze in Croazia. Tutto ha inizio cosi': Mercoledì 16/08/06 ore 10:00 mi avvio stracarico di bagagli con la mia Yaris verso la casa della mia raga Debora. Mi anticipo un pò perchè l'orario pattuito erano le 10:30, e lasciamo la sua abitazione alle...

Antonio Fontanarosa (luglio 2007)

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... 11:00... non male. Partenza da Nola, arriviamo ad Ancona alle 15:30 circa, ed è da lì che dobbiamo prendere la nave per la Croazia, destinazione Zadar alle ore 22:00. Dato il netto anticipo in cui ci troviamo decidiamo di fare una capatina nel centro di Ancona, ve la consiglio, abbiamo camminato davvero tanto però l'abbiamo trovata veramente deliziosa. Una volta sulla nave stremati ci avviamo verso il ristorante sottocoperta, ma ahimè i pasti si vedevano solo all'orizzonte, c'era una fila interminabile di persone. Dopo mezz'ora siamo riusciti a mangiare una bella porzione di pollo con patatine alla modica cifra di 57 kune (1 euro-7.20 kune). Dopo la cena siamo andati di corsa in cabina stremati a dormire. Alle ore 07:00 circa arriviamo a Zadar, ci mettiamo in fila con l'auto per scendere dalla nave, dopodichè la polizia croata ci controlla i documenti e inizia la nostra vacanza.

Vodice Vodice

Premetto che è il secondo anno consecutivo che vengo in Croazia, quindi sono già abbastanza pratico della zona, e facilmente raggiungiamo la nostra meta, la ridente cittadina di Vodice. Vodice è veramente una bellissima località, il mare è stupendo come in tutta la Croazia per giunta, la gente è cordialissima, l'anno scorso ho conosciuto un s acco di croati, sono simpaticissimi. Arriviamo così alla nostra abitazione, la stessa dello scorso anno, la casa di Darko Bogdan, mai conosciuto una famiglia piu' simpatica di questa: Darko, sua moglie Milena, la loro figlia Ivana con cui ci siamo contattati dall'Italia e l'unica che parla italiano, la nonna fotocopia di Rita Levi Montalcini e il mitico cane collie sbafatutto Irma. Ci sistemiamo nella nostra piccola ma accogliente casetta con tanto di giardino e posto auto, mica male, dopodichè porto Debora un pò in giro per i vicoletti di Vodice accompagnati dal nostro inglese maccheronico.       

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Dall'anno scorso niente è cambiato, ci sono pochissimi italiani, sempre molti inglesi e tedeschi che si divertono come matti, la solita pulizia per le strade, il solito splendore che la caretterizza. Una volta sul lungomare vado a salutare il mio amico Simun dell'omonimo ristorante, ed è lì che consumeremo gran parte delle nostre cene,s i mangia da incanto. E il primo giorno passa così trotterellando avanti e indietro tra una chiacchieratina e luuuuuuuunghe soste di Debora nei vari negozietti, fino a quando mi viene la brillante idea di tornare a casa prendendo una scorciatoia (?!?) I 10 minuti dell'andata, diventano 40 del ritorno per tornare a casa di sera con i piedi fumanti, che idea brillante che ho avuto con le benedizioni (?!?) della santa Debora. Il giorno dopo ci rechiamo zaino in spalla a Sibenik, una magnifica cittadina arroccata su un colle, molto suggestivo il castello e la cattedrale di St. Jacov, la visitiamo da cima a fondo dopodichè ci inoltriamo in una strettoia dove vi troviamo uno splendido ristorantino e decidiamo di sostarvi per il pranzo. Nel pomeriggio torniamo a Vodice e ci equipaggiamo per andare in spiaggia, che poi non è altro che un insieme di piattaforme artificiali messe in mare, perfette per me che non sono un amante della sabbia.       

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Di sera dopo aver attraversato di nuovo il paese ci rechiamo a casa per la strada che conosco, non per la scorciatoia, per prepararci per la prima uscita serale. Troviamo un Vodice diverso, quello che di giorno è calmo non molto affollato e di un silenzio quasi surreale, di sera si trasforma in un viavai di gente, artisti di strada che improvvisano spettacolini, gruppi di peruviani che mettono in mostra il loro folklore, oltre a croati stessi che mettono in vendita oggetti tipici artigianali. A tarda sera si va a cena da Simun che ci cucina dei calamari fritti ripieni buonissimi e dei medaglioni di vitello con salsa di formaggio da assaggiare assolutamente. Con lo stomaco pieno ci dirigiamo stanchi ma soddisfatti per il primo giorno, verso casa. Dal giorno dopo in poi ci siamo divertiti come matti e abbiamo visitato tantissimi posti, ma quelli che più ci sono rimasti impressi sono: l'isolotto di Murter, attaccato alla terra ferma con un ponte, dove l'acqua del mare è limpidissima, e poi il parco nazionale di Krka,un luogo stupendo, dove c'e'una cascata immensa e ci si può fare anche il bagno, anche Zadar è una città molto interessante.       

Complessivamente ho trascorso una vacanza magnifica con Debora, vorrei ringraziare anche la famiglia Bogdan per l'accoglienza superlativa,pensate ci hanno anche organizzato 2 cene, una a base di pesce alla brace ed una a base di salsicce (cevapcici, buonissimi). Che dire più,sarò ripetitivo ma io ci torno anche quest'anno in Croazia, sempre nella stessa casa, perchè ho il desiderio di visitare anche Spalato, Dubrovnik e soprattutto Zagabria, ho il desiderio di rivedere la famiglia Bogdan, di rivedere Simun e poi come posso fare a meno di Vodice,è così lijepa... Non vedo l'ora di partire il 15 agosto. Ciao a presto.