Nuovamente in vacanza, questa volta speciale perchè all'avventura, senza meta precisa e nessuna prenotazione. Dopo aver caricato bagagli vari e biciclette in auto, partiamo. Croazia: da Porec a Dubrovnik. Vacanza splendidamente vissuta e terra incantevole. La nostra prima tappa di questo tour e' Porec...
Porec - Parenzo
Bakar
...Le tracce storiche dei grandi popoli antichi sono visibili dappertutto nel centro storico; prima di tutti la basilica eufrasiana, che consigliamo di visitare, oltretutto patrimonio dell' Unesco. E' uno dei monumenti più belli dell'epoca bizantina datato VI secolo. Di passaggio, Pula, ancora territorio istriano. Ricca di storia e monumenti, dal tempio di Augusto alla fortezza veneta. Pioggia e umiditˆ ci hanno accompagnato fino a Rijeka; stanchi e affamati ci siamo ritrovati in una pensione immersa nel verde di un paco senza nome. Graziosissima e pulita come tutti gli altri posti. L'indomani decidiamo di rimetterci in cammino. A pochi km da Rijeka, bellissimo panorama, in una meravigliosa baia, una piccola Portofino, Bakar. Se siete di passaggio visitatela! E' un posto rilassante e spettacolare e, oltretutto i buongustai ci farebbero la firma. Dalla piccola Bakar ad una vera e propria città, Zara. Trovato alloggio presso la bella pensione Maria, ci siamo stabiliti per tre giorni. Visitata la zona storica... pedalando e pedalando abbiamo "scoperto", si fa per dire, baie e piccole scogliere dai nomi difficili da pronunciare... tutte meravigliosissime! Stupefacente, su lungo mare di Zadar, l'organo marino che ci ha incantato per le sue melodie; l'acqua scorrendo attraverso grandi tubi, produce suoni piacevoli simili a ninnananne che ti inducono a sognare.
Murter
Sibenik
Una delle più belle escursioni è stata alle Kornati,
gettonatissimo tour marino. Isole isolette e isolotti in un mare mozzafiato. Abbandonata
Zadar, percorrendo la strada costiera, ci siamo ritrovati a Pakostane.
E' un pittoresco paesello turistico con spiagge di ghiaietta e molte pinete.
Ideale per biciclettare e per i naturisti. In spiaggia, causa troppo casino, noleggiato un
pedalò dal personaggio Gheorge, ci siamo "esiliati" per tutta la giornata in una piccola
isola a due passi dalla spiaggia. Al ritorno, verso sera, l'amico Gheorge ci ha invitato a
rimanere con lui e i suoi amici per una festa in spiaggia con cena a base di goulash.
La meta prefissata e' Split, ma costantemente i soliti bellissimi
paesaggi ci attirano....
eccoci a Tisno, Betina e Murter .
A Murter pranziamo in un piccolo ristorante con vista mare proprio vicino al porticciolo
e da li assistiamo ad una gara tradizionale di vecchie barche a vela dei pescatori.
E' il 15 agosto e celebrano la festa della Grande Madonna.
Sibenik: città successiva. Si distingue per la sua posizione
unica nello splendido golfo alla foce del fiume Krka. E' circondata da ben tre fortezze
S. Giovanni, Subicevac e S.Michele da dove si domina un
panorama da film. Nella parte vecchia della città le case sono di pietra e sono addosso
l'una all'altra quasi a volersi fare spazio. Le vie sono strette e tortuose con molti
portici e scalini. I segni della storia sono
evidenziati dalle antiche piazze e dai monumenti di varie epoche. Da vedere sicuramente.
Split - Spalato
Dubrovnik
Omis
Arrivati finalmente a Split la prima impressione e' di città
caotica... vista la stanchezza andiamo verso la periferia per giungere alla vicina
cittadina di Podstrana.
E' sera e troviamo, presso Villa Lubijca un bellissimo appartamento pronto per
cullarci la notte. I padroni di casa sono gentilissimi e simpatici.
Decidiamo di fermarci cinque giorni,nei quali visiteremo Split, Omis, Dubrovnik
e spiagge annesse.
Split: Assolutamente da visitare....
La città vecchia è ricca di storia e ti regala emozioni... come il palazzo di Diocleziano.
La cosa bizzarra è il mix di stili architettonici che incoronano i palazzi e i monumenti...
incredibile! Comunque la città e la sua storia è già ampiamente descritta sul sito.
Omis: a 15 chilometri da Podstrana (5 in colonna!!), sulla foce del fiume Cetina
si trova questa bella e caratteristica cittadina.
E' collocata tra le gole delle montagne che formano il famoso canyon, appunto,
del fiume Cetina.
Le piccole viuzze del centro storico nascondono osterie e ristoranti dalla squisita
cucina dalmata. La via centrale lunga, stretta e affollata di pub, gelaterie e, soprattutto,
di gente, ci ricorda la caotica e bellissima Ibiza.
Da provare il rafting nelle gole massicce del lunghissimo canyon, un'esperienza
indimenticabile che non potete perdere.
La riviera, lunga 30 km, è famosa per le meravigliose spiagge di ghiaia e sabbia,
come pure per le piccole baie nascoste, avvolte nella privacy totale. E' splendida.
Dubrovnik: "toccata e fuga".
4 ore di viaggio per 210 km (da Podstrana solo andata!!) ricompensati dal paesaggio
incantevole e "mutante".
Che dire, anche qui idem come sopra (vedi sito), città di grande storia e di grandi
sofferenze; i segni della guerra si vedono ancora nel piccolo museo in ricordo dei caduti.
Al ritorno ci fermiamo per la cena al ristorante Jure scoperto per caso, guarda
il caso proprio a Podstrana.
Andateci per gustarvi ottimo cibo servito in una romanticissima scogliera a lume di cande
la con musica dal vivo.
L'ultimo giorno in Croazia prima di partire con traghetto Split - Ancona
a Villa Lubijca i padroni di casa ci invitano a pranzo.
L'unica nota dolente della Croazia: purtroppo i siti archeologici, importanti e non, non sono tutelati e protetti a dovere... (ad esempio un mercatino dentro agli scavi archeologici esterni alla chiesa di San Donato a Zara).