Dall'Arsenale all'Organo marino - Zara

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Zadar campanile e Sv.Donat San Grisogono dettaglio Zara

L'Arsenale - è chiamato anche il Grande Arsenale per distinguersi dal Piccolo Arsenale, distante poche centinaia di metri da esso. L'Arsenale è stato costruito dai Veneziani nei pressi delle mura cittadine. In passato nell'Arsenale approdavano le navi militari per fare scorta. L'Arsenale è una delle 7 costruzioni di questo tipo conservatesi intatte fino ad oggi. La costruzione originaria è stata conservata interamente e tutti gli oggetti contemporanei sono stati realizzati in cooperazione con i conservatori. Le mura esterne sono del XVIII secolo mentre la costruzione di cemento e la graticola del tetto sono degli anni Cinquanta del secolo scorso. Con la caduta di Venezia, l'Arsenale perse la sua funzione primaria, continuando ad essere un magazzino. Nel 2005. l'Arsenale è stato riaperto grazie agli investimenti di Arsenal Holding d.o.o. sia per esigenza dei zaratini che dei loro ospiti. L'Arsenale fu ideato come piazza cittadina in uno spazio chiuso.

Il Foro - si trova tra la chiesa Sv.Donata e il Palazzo dell'Arcivescovado. Il foro, di grandezza 45x90 m, risale all'epoca romana ed è stato costruito dal I secolo a.C. fino al III secolo d.C. Il foro è il nome comune usato nell'antica Roma per denominare la piazza cittadina principale dove si svolgeva la vita pubblica. Nella parte sud-occidentale, all'origine c'era il campidoglio alto circa 2 metri nel quale sorgeva il tempio dedicato a Giove, Giunone e Minerva.

Nella parte nord-occidentale del Foro si è conservata una colonna monumentale che nel Medioevo simboleggiava "la statua della vergogna".

Il santuario Gospe (della Beata) Maslinske e la parrocchia Uznesenja Blažene Djevice Marije (dell'Assunzione della Vergine Maria)- la chiesa Gospe Maslinske è datata al XII secolo con il nome Sancta Maria de Roveris (Beata degli alberi) per i tanti alberi dai quali era circondata. In seguito in questo territorio furono piantati olivi e vigneti, e per questo il nome della chiesa divenne Sancta Maria Olivarum. La chiesa è formata da : una sagrestia e due altari, un'altare in stile barocco del 1742., un grande crocifisso, la statua Sv.Ante (di San Antonio ), la fonte battesimale in pietra ed un campanile con due campane (1735.). Nella chiesa si trova il dipinto della Madonna con il Bambino. L'opera è stata dipinta nel 1350. dal famoso pittore veneziano Paolo Veneziano con la tecnica della tempera sul legno. Molti doni devoti al dipinto della Madonna con il Bambino parlano di numerosi miracoli legati a questa credenza. La chiesa Gospe Maslinske è stata ristrutturata nel 1970. Più tardi fu costruita la nuova chiesa parrocchiale dell'Assunzione della Vergine Maria a Belafuža, nella quale ci sono: un altare in pietra, la statua della Madonna e la sala per il catechismo, che si trova sotto la chiesa.

Sant'Anastasia Zara in piazza Porta Marina

La mostra Oro ed argento di Zara - nel complesso edilizio della chiesa Sv.Marije (di Santa Maria ) e precisamente nel suo convento, fu aperta nel 1972. ed è la mostra permanente di opere d'arte religiosa, comunemente chiamata "Oro ed argento di Zadar", una delle mostre di maggior valore in Croazia. L'esposizione "Oro ed argento di Zadar" fu fondata nel 1951. dallo scrittore croato Miroslav Krleža, e nel 1976. divenne la Mostra permanente di arte religiosa nell'ambito del convento di suore benedettine Sv.Marije. In occasione della mostra, Miroslav Krleža scrisse uno dei suoi saggi più conosciuti nel quale esalta l'oro zaratino. L'oro e l'argento zaratino brillano in uno spazio di circa 1200 m2, in 8 sale di stile contemporaneo. La mostra comprende anche l'interno ristrutturato della chiesa paleocristiana Sv.Nediljice, dell' XI secolo, diversi scritti, sculture, ricami, tappeti, rilievi, ecc... Tutti gli oggetti esposti sono la testimonianza del ricco periodo di Zara dal VIII al XVIII secolo, importante centro culturale soprattutto nel Medioevo. Intesse nei reliquiari, calici, sculture,quadri, ricami, sono le gioie, le speranze, la pazienza, la sofferenza e la fede del passato burrascoso di questo territorio. Questo tesoro inestimabile è stato conservato per secoli dalle suore benedettine. Esse hanno esposto anche vari oggetti molto preziosi (il pizzo, i tessuti per i vestiti religiosi intrecciati con filamenti dorati ). Il particolare fascino e l'importanza della mostra sono dati dal fatto che gli oggetti esposti sono opera di famosi e altri meno conosciuti artisti nostrani o strettamente legati alla città di Zadar ed ai suoi dintorni. La mostra permanente di arte religiosa inserisce Zara tra le grandi metropoli culturali perchè solo nei più grandi centri europei è possibile visitare in un unico posto così tante, prestigiose e belle opere d'arte religiosa.

Kopnena vrata (Porta della terraferma) - fu costruita nel 1543. su progetto dell'architetto veneziano Michele Sanmicheli. In quel periodo la Porta della terraferma era l'entrata principale della città. Kopnena vrata era collegata tramite un ponte di legno con Carinska vrata (Porta della dogana - oggi "incorporata" dal ristorante adiacente). Nell'arco centrale di Kopnena vrata è incisa l'immagine di San Grisogono al cavallo (lo stemma della città di Zadar) e sopra di essa c'è il leone di San Marco (lo stemma della Repubblica di Venezia) .

Morske orgulje (L'organo marino) - si trovano nell'ambito della riva zaratina, vicino al nuovo approdo delle navi da crociera. La riva zaratina è conosciuta per la sua scalinata formata da una fila di gradini che scendono verso il mare. I gradini si protraggono lungo una settantina di metri lungo la costa. Sotto gli scalini e al punto più basso della marea, si trovano perpendicolari alla costa 35 tubi di diverse dimensioni, calibro ed inclinazione. Essi si innalzano obliquamente fino alla lastricatura costiera e terminano nel canale (il corridoio di servizio ). Sui tubi si trovano i fischietti che emanano 7 accordi diversi di 5 tonalità. I gradini di pietra che si trovano sopra i canali sono perforati e ciò permette l'uscita del suono inaspettato e casuale, dell'aria respinta dal mare. Questo è il posto dove idea e maestria dell'uomo si fondono con l'energia del mare, delle onde, dell'alta e bassa marea; il posto dove rilassarsi, parlare e lasciare scorrere i propri pensieri ascoltando il continuo concerto di tonalità magiche dell' "orchestra della Natura". Morske orgulje sono state realizzate dal progetto di Nikola Bašic vincendo nel 2006. a Barcellona il premio per il miglior progetto pubblico urbano europeo.


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