Coronavirus Croazia

Prenotazioni e vacanze in Croazia nei tempi di coronavirus

Casi di coronavirus in Croazia
2.100 (attualmente attivi) aggiornato 18/09/2566
Vista la situazione attuale con emergenza coronavirus pubblicheremo ed aggiorneremo qui i dati relativi alla situazione in Croazia. Ci limitiamo a riportare il bollettino giornaliero dei casi di coronavirus in Croazia per poterlo facilmente confrontare con il numero dei casi in Italia e farsi così subito l'idea della situazione. Essendo il nostro portale di carattere turistico, cercheremo invece di rispondere in modo più approfondito ai dubbi di chi programma la vacanza in Croazia nell'immediato, o un prossimo futuro, riportando relative osservazioni e consigli.
  • Laghi e cascate di Plitvice

    Laghi di Plitvice

  • Dubrovnik

    Dubrovnik

  • Primosten veduta panoramica

    Primosten

  • Sibenik

    Sibenik

Si può andare in Croazia?

Sì, ancora da maggio è possibile entrare in Croazia e da 15/6 anche in Slovenia per chi ci deve passare viaggiando per la Croazia. Le linee dei traghetti in partenza da Ancona e Bari verso la Croazia viaggiano regolarmente.

Quali documenti sono richiesti?

Dal 1/7/2020 tutti i cittadini dell'UE possono entrare senza condizioni esibendo solo il documento d'identità.
Fino al 30/6 venivano chiesti al confine dei documenti che certificavano la destinazione, come voucher, conferme di prenotazioni, contratti d'affitto, prenotazioni nei campeggi, marine nautiche e simili. L'idea era di collegare ciascun turista che entra in Croazia alla sua destinazione in modo da poterlo rintracciare ed informare nel caso degli eventuali sviluppi dell'emergenza. Per lo stesso scopo dai primi di giugno il ministero ha predisposto un sito a questo indirizzo - entercroatia.mup.hr - dove è possibile inserire da soli prima del viaggio gli estremi relativi al soggiorno in Croazia. Alla fine della procedura viene rilasciato un codice che è possibile presentare in frontiera accelerando il passaggio. Non è obbligatorio registrarsi, ma rimane la raccomandazione di farlo.

C'è l'obbligo di fare il tampone?

Per andare in Croazia non serve fare il tampone. Dal 13/8/2020 invece è stato introdotto l'obbligo di fare il tampone per chi rientra in Italia. Il tampone è da fare nelle strutture sanitarie di residenza entro 48 ore dal rientro, ed è gratuito. In alternativa, il tampone potrebbe essere fatto anche in Croazia entro 72 ore dal rientro, ma non lo raccomandiamo in quanto non essendo prescritto sarebbe volontario e in questo caso avrebbe un costo di ca 90 euro. Non c'è invece nessun obbligo di quarantena per chi si reca in Croazia.

Come è la situazione covid?

La Croazia è passata per prima emergenza covid con appena 2.000 casi positivi in totale (per confronto in Italia nello stesso tempo ne abbiamo avuti 230.000) arrivando ad averne a metà di giugno appena una cinquantina dei casi. Vista la buona gestione della prima ondata si è deciso di partire con la stagione turistica in convinzione di poter gestire anche eventuali casi sporadici che dovessero presentarsi con maggior flusso dei turisti.
Dall'inizio di luglio c'è stato un aumento dei casi positivi, ma concentrato nell'entroterra all'est del paese e nella capitale Zagabria. Le zone costiere rimangono con il numero dei casi molto contenuto. Dopo aver registrato 1.200 casi attivi a metà di luglio, il numero di è dimezzato verso i primi di agosto per iniziare di nuovo a risalire dopo il 10/8 mantenendosi comunque sotto i massimi di luglio. All'inizio di agosto in Croazia si registravano 700.000 turisti che sono comunque 30% in meno rispetto allo stesso periodo negli anni precedenti.

Quali misure di contenimento sono in atto?

Le mascherine non sono obbligatorie, ma sono sempre raccomandabili. Per lo più vengono utilizzate dal personale negli esercizi pubblici dove sono disposti anche dei dispenser con l'igienizzante e raccomandato il distanziamento tra i tavoli. Le attività con assembramenti, per esempio i luoghi di movida sull'isola Pag, quest'anno saranno chiusi. Il bollettino con il numero dei casi covid nuovi viene dato giornalmente, verso le ore 14.00

Perché andare in Croazia nei tempi di coronavirus?

Innanzitutto per il numero dei casi molto basso. Chi è stato in Croazia negli anni scorsi sa già che uno dei vantaggi principali di una vacanza in Croazia è poter godere del gran bel mare e delle spiagge libere. Tutti ricorderanno di essere riusciti a trovare in spiaggia un angolo proprio che frequentavano giorno dopo giorno per trascorrerci il tempo all'insegna del sole e del mare. Questa possibilità e modo di fare la spiaggia nei tempi attuali di coronavirus, si dimostra altamente compatibile con le disposizioni del distanziamento sociale.
  • Spiaggia Veli Zal - isola Dugi Otok

    Stare in spiaggia in Croazia #1 - Dugi Otok

  • Isola Pag con tenda in spiaggia

    Stare in spiaggia in Croazia #2 - isola Pag

  • Ustrine isola Cres

    Stare in spiaggia in Croazia #3 - isola Cres

In secondo luogo, in Croazia si soggiorna principalmente negli appartamenti che hanno la cucina propria. Ciò vuol dire che. Volendo, si potrà anche pranzare in totale sicurezza nei locali propri. Scegliendo di fare la spesa negli orari meno frequentati si riduce al minimo la possibilità di qualsiasi contagio. Per chi frequenterà i ristoranti, è bene ricordare che in Croazia sono aperti tutto il giorno il che altrettanto permette di poter scegliere gli orari con minor frequentazione. Si raggiunge facilmente con i mezzi privati, evitando così l'utilizzo dei mezzi pubblici e possibili occasioni di contagi. E per l'ultima ragione, che ci auguriamo di non dover far valere mai: perché è vicina, e in un paio d'ore si può rientrare in Italia nel caso dell'emergenza di qualsiasi tipo.

In conclusione

Continueremo a seguire lo sviluppo della situazione e potete pure tornare in futuro in questa pagina per aggiornamenti. Come su tutti gli argomenti, anche su questo potete farci delle domande - Contatto - nel caso dei dubbi. Avendo in gestione questo sito sulla Croazia prmai da quasi 20 anni, abbiamo notato che quest'anno stanno tornando in Croazia molti ospiti che ci sono stati già anni fa, che conoscono già che tipo di vacanza si fa in Croazia e che probabilmente hanno fatto lo stesso ragionamento: che sia il luogo molto compatibile con le esigenze del momento.
  • isola Rab

    Rab

  • Cres

    Cres Cherso

  • Baska sull'isola Krk

    Baska

  • Korcula

    Korcula

Appartamenti privati

Per gli appartamenti privati che presentiamo sul nostro sito - Appartamenti Croazia - abbiamo accordato con i proprietari delle case la possibilità di poter spostare la prenotazione nella stagione prossima, a discrezione dell'ospite. In pratica: se entro 14 giorni dall'arrivo previsto l'emergenza coronavirus dovesse ancora persistere, e preferirete non partire, basterà indicare una data nel 2021 e la prenotazione sarà spostata mantenendo valido l'intero importo della caparra versata. Così avete la possibilità di prendere la decisione definitiva più avanti, tenendo bloccato il periodo che vi interessa. E la certezza di non perdere neanche un euro.

Case di pescatori

Sapete cosa sono le case di pescatori, o dette anche "alla robinson"? Sono delle case dislocate sulle isole in Croazia, nei luoghi solitari spesso raggiungibili solo in barca. Ne abbiamo diverse nell'offerta sul sito. Per chi è in grado di organizzarsi per un tipo di vacanza alla robinson, quale può essere il luogo migliore e più sicuro.
106 - Sali Dugi Otok

108 - Telascica

220 - isola Lavdara

168 - Telascica

Domande frequenti - covid Croazia

Può Slovenia chiudere i confini?

La Slovenia ha aperto i propri confini all'entrata dei cittadini Italiani 15/6, ma già da maggio potevano transitare i turisti Italiani che andavano verso la Croazia. Facendo lo stesso ragionamento, anche se dovessero decidere di inasprire le disposizioni, non riguarderebbero chi è in transito da e verso la Croazia.

I casi covid in Croazia sono in aumento?

Bisogna sempre osservare il numero totale dei casi attivi che rimane comunque molto basso. Lo aggiorniamo e pubblichiamo all'inizio di questo articolo. In secondo luogo, bisogna tenere conto che da fine giugno c'è stato un aumento nella zona est del paese, fuori dai soliti giri turistici, dovuto ad un focolaio in un monastero. In data 3/7/2020 solo 5% dei casi totali positivi in Croazia risultava nelle regioni costiere che sono quelle frequentate dai turisti.

E' richiesto di andare in quarantena?

Entrando in Croazia o tornando in Italia non c'è l'obbligo di quarantena, o di isolamento.

Per chi va con natante, serve prenotare l'ormeggio?

Non serve. C'erano delle interpretazioni vaghe a proposito nel periodo in quale veniva richiesta la prenotazione o voucher per chi entrava in Croazia via terra, ma essendo questo obbligo abolito dal 1/7/2020 è stato tolto ogni dubbio che chi entra via mare dovesse altrettanto produrre qualche certificazione simile. Per ciò, tutto rimane come negli anni precedenti.

Trovi interessanti queste informazioni? Condividile con i tuoi amici!

Già scelto la casa per le vacanze?... Controlla appartamenti offerti sul nostro sito

OFFERTE