Vacanze a Brac e Hvar

Vacanze all’insegna del mare e della natura sulle isole Brac e Hvar

Quest’anno mia moglie Maria ed io abbiam deciso di trascorrere le vacanze estive all’insegna del mare e della natura puntando alle due isole più famose della Croazia: Hvar e Brac. Per raggiungere Hvar ci siamo imbarcati con l’auto sul Jet Snav partenza Ortona (perchè il porto di Pescara era chiuso, causa lavori) per Starigrad. Una volta sbarcati ci siamo diretti in auto a Hvar (km.20), dove avevamo prenotato una camera matrimoniale in centro, con cucina in comune (che non abbiamo mai usato), al modico prezzo di €50,00 a coppia per notte dal 10 al 17 agosto.
  • Hvar spiaggia Zecija

    Spiaggia Zecija

  • porticciolo a Hvar

    Hvar

  • Sutivan

    Sutivan

  • Hvar monasetro

    monastero a Hvar

Hvar è una splendida città, gode di un ottimo clima, offre sia divertimento che natura ed è molto ben collegata grazie alle vie marittime. Infatti, grazie ai taxi boat che offrivano trasferimenti sul piccolo arcipelago delle Pakleni Otoci, abbiamo potuto godere intere giornate di mare e natura selvaggia, ad un prezzo che variava da 30 a 50 kune a testa a/r. Di queste vi consigliamo: Jerolim, dove c’è la spiaggia di nudisti, anche se a ferragosto ce n’erano pochi, dove potrete apprezzare, oltre che un mare stupendo e la dolce ombra della pineta, la gentilezza di Maria proprietaria dell’isola e dello chalet bar, che vi farà degustare i suoi panini e insalate, piuttosto che il caffè con la moka, a prezzi onesti e proletari. Mlini beach, dove potrete specchiarvi in un mare magnifico, o rilassarvi sotto la pineta dove ascolterete solo le cicale.
Stipanska, la sconsigliamo perché siccome di sera diventa la discoteca Carpe Diem, è attrezzata con divani, lettini e docce, che anche se a qualcuno può non dispiacere a noi non interessava perché artefatta. Palmizana, la sconsigliamo perché, pur essendo la più grande, più lontana, più attrezzata e più costosa, era piena di barche, turisti e il mare era sporco. La sera l’abbiamo trascorsa all’insegna delle passeggiate e dei ristoranti tra cui:
Marinero, in centro, dove i piatti sia di pesce che di carne sono ricchi anche se un po’ troppo speziati a prezzi abbordabili;
Bounty, proprio sul molo, dove abbiam trovato un ottimo rapporto qualità/prezzo/servizio;
For, in un vicolo dietro all’ufficio postale, dove ci siamo prenotati il giorno prima per poter degustare un ottimo piatto di agnello e patate.
Alviz, vicino al parcheggio principale di Hvar, che per noi è risultato il migliore perché casereccio, infatti vi consigliamo la Pasticada, tipico piatto per i matrimoni a base di carne di manzo in un sugo di mela e prugne, preparato il giorno prima, con gnocchi per contorno; la grigliata di carne alla brace, il pane pizza etc. I prezzi dei ristoranti non li abbiamo citati perché variano a seconda dei piatti, ma non spenderete più di 15/20 euro a testa per serata e se avete un budget più basso, vi raccomandiamo il Fast Food vicino al mercato, che fa dei panini grandissimi e niente male, oppure i forni dove noi la mattina facevamo colazione.
  • Spalato campanile

    Spalato

  • isola Brac

    Spiaggia a Bol

  • Hvar veduta panoramica

    Hvar

  • piazza centrale di Hvar

    Piazza di Hvar

Il 17 agosto mattina abbiam lasciato Hvar per dirigerci a Jelsa (km.26), punto strategico per salpare per Bol (isola di Brac) al minor costo e tempo. A Jelsa abbiamo trovato una camera matrimoniale in una palazzina vicino al mare al prezzo di €35,00 a coppia per notte. In questi 2 giorni abbiam potuto visitare le due piccole cittadine di Jelsa e Vrboska, soprattutto le spiagge di Mina Beach (sempre a Jelsa) e Soline, appena dopo Vrboska, dove il mare è blu. La sera abbiamo cenato in centro, nei ristoranti:
Pelago, dove abbiam trovato cortesia qualità e servizio.
Konoba Hulic, tipo agriturismo, con tavoli in pietra, pasta fatta in casa, insomma discreto.
Finalmente è arrivato il giorno della partenza per l’isola di Brac, lasciamo l’auto sotto casa della proprietaria della camera a Jelsa, nella promessa di pernottare di nuovo al ritorno e ci dirigiamo verso il traghetto che ci porterà a Bol, in 45 minuti al prezzo di 60 kune a testa a/r. Una volta sbarcati a Bol, ci siamo messi alla ricerca di una camera per 3 notti, che fortunatamente abbiamo trovato in mezz'ora, vicino alla pineta che porta alla spiaggia di Zlatni Rat (lingua d’oro), al modico prezzo di €45,00 a coppia per notte, con English Breakfast. Dovete sapere che la spiaggia di Zlatni Rat è una delle più famose al mondo e il mio sogno era quello di toccare la punta e proprio lì ci siamo fermati per 4 giorni a goderci il mare, il cielo terso, il soffio del maestrale e tanta tanta felicità. Per non dire che la passeggiata di mezz'ora che portava su quella spiaggia era immersa nel verde della pineta, per cui è inutile pagare 10 kune per farsi portare da una barca.
Tanto ci è piaciuta quella passeggiata che anziché cenare in centro, abbiam scelto sempre ristoranti al termine della pineta come ad esempio il: MALI RAJ sopra al parcheggio della spiaggia di Zlatni Rat, dove la sera regna un’atmosfera soft e si mangia molto bene.
A rientro da Bol, come da accordi, abbiamo di nuovo pernottato a Jelsa e l’indomani, dopo poche ore di mare e una doccia, ci siamo diretti a Starigrad, pensando di visitarla e poi la sera alle 19.00 partire per l’Italia. Grosso errore, perché Starigrad si visita in 2 ore e non è bellissima, infatti ci è toccato rimanere lì dalle 12,00 alle 17,00 per poi recarci al porto per la partenza. Potevamo farci un’altra giornata piena di mare. Vabbè, ciò che conta è che questo viaggio ci ha donato sorriso e respiro e che tutto è andato secondo le nostre aspettative. Ma ricordate: La Croazia bisogna girarla!
Pino e Maria (settembre 2011)

Commenti

  • Siamo stati a Hvar città... ragazzi è assurda, bellissima!!! Il mare limpido (come quello della Sardegna) e pulito... incontaminato, insomma splendido; le isole intorno sono capolavori della natura e vale la pena di visitare...
    Hvar per giovani di Ale Accio e Gabriele (luglio 2006)
    Come escursioni ci sono piaciute tutte le “spiaggette” (dimenticatevi della sabbia) su cui siamo stati (Zdrilca, Stipanska, Jerolim, etc) tranne forse la più quotata Palmizana che abbiamo trovato un po’ troppo piena di gente...
    Vacanza a Hvar di Piero e Carla (luglio/agosto 2007)

Paesi visitati

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