Vacanze a Hvar in auto

Isola Hvar diario - vacanza di due settimane

Siamo stati a Hvar dal 28 luglio al 12 agosto 2007... semplicemente stupenda!! Siamo partiti per la prima volta con l'intenzione di goderci 15 giorni di tranquillità senza corse e frenesie per visitare musei ed altre cose storiche/culturali. In questo Hvar non offre praticamente nulla a parte la fortezza che domina la città di Hvar (l’abbiamo scelta proprio per questo). Per il resto la vacanza ce la siamo proprio goduta. Ogni giorno ci siamo fatti portare dai taxiboat nelle insenature delle isole Pakleni Otoci che si trovano di fronte al porto di Hvar. Come consiglio eviterei di prendere casa nei piccoli paesini (Jelsa, Milna, Starigrad e compagnia bella), conviene senza ogni dubbio soggiornare a Hvar città che comunque di sera è il centro più movimentato con i suoi numerosi bar, ristoranti e negozietti. Noi ci siamo portati la macchina quindi abbiamo girati tutti i piccoli paesini, fino a Sucuraji che si trova a 60 km da Hvar città (l'unica strada nei primi 10 km circa è una sorta di costiera amalfitana "senza protezioni" con precipizi a destra e sinistra - consiglio cautela - da Hvar a Sucuraji ci vuole una buona ora e mezza di viaggio, però fare un tuffo dopo il faro, sulla punta dell’isola, avendo di fronte le montagne ripaga del sacrificio) e dicevo che i paesini non offrono veramente nulla se non una piazzetta e qualche ristorantino.
  • il porto di Hvar

    il porto di Hvar

  • la fortezza Spagnola di Hvar

    la fortezza Spagnola

  • faro di Sucuraj

    faro di Sucuraj

  • Zavala

    Zavala

  • Zarace

    Zarace

Come escursioni ci sono piaciute tutte le “spiaggette” (dimenticatevi della sabbia) su cui siamo stati (Zdrilca, Stipanska, Jerolim, etc) tranne forse la più quotata Palmizana che abbiamo trovato un po’ troppo piena di gente. Per andare a Bol, da Hvar chiedono circa 220 kune, conviene per chi ha la macchina, arrivare a Jelsa (20 km circa) da dove però si parte solo alle 9.00 e costa solo 60 kune. La lingua di spiaggia di Bol anche ci è piaciuta molto. L’acqua, comunque, in qualsiasi insenatura siamo stati, è semplicemente stupenda, forse un po’ freddina, ma fantastica. Per la casa, noi non avevamo prenotato ed essendo arrivati alle 6 di mattina da Pescara abbiamo impiegato un po’ di tempo per trovare un appartamentino che ci piacesse (solo perché a quell’ora c’era pochissima gente per strada a cui chiedere), ma comunque sia alle 8.00 eravamo già intenti a scaricare tutto. Penso che circa nel 90% delle case di Hvar città si fittino camere o appartamenti, quindi c’è abbondanza di offerta.
Noi abbiamo pagato 20 € al giorno a testa che, da quello che avevo potuto leggere su internet prima di partire, è un prezzo ragionevole considerando anche che i siti di agenzie chiedono dai 60 ai 90 euro per un appartamento per due persone. Ci ha stupito la pulizia e la gentilezza della proprietaria (anche se non parlava una parola di italiano o di inglese); col senno di poi, avremmo evitato di portare lenzuola, asciugamani, etc.; consiglio però di portare sempre (se la vostra intenzione è quella di cucinare) almeno 1 pentola grande, 1 piccola ed 1 padella.
A Hvar città ci sono almeno 4 supermercati abbastanza forniti quindi è superfluo anche portarsi pasta, olio, pelati e cose simili. Per quello che riguarda i ristoranti, non essendo noi grandi mangiatori in generale, ed in particolare di pesce, non posso esprimere chissà quali giudizi; siamo stati a cena al Varten ed al Macondo (forse meglio il primo) e poi abbiamo pranzato a Jerolim, a Robinson ed a Zdrilca (niente di che, abbiamo preso sempre il piatto di pesce per due persone, mi pare costasse sulle 260 kune). Come discoteche, per chi è interessato, ce n’è una a Hvar città ed una a Jelsa. Altre non mi pare di averne viste.
Spero di essere di aiuto come lo sono stati i racconti che ho letto prima di partire e che mi hanno consentito di arrivare a Hvar “preparato”. Concludo dicendo che, se non l’anno prossimo, prima o poi, sicuramente ci torneremo perchè veramente ci è rimasta nel cuore ed ancora oggi, sentire il profumo di lavanda la mattina al risveglio e la sera prima di addormentarci, ci riporta con la mente a quelle splendide sensazioni provate nella stupenda isola di Hvar.
Piero e Carla (luglio/agosto 2007)
  • il porto della città di Hvar

    Hvar

  • Veprinova

    Veprinova

  • Humac

    Humac

  • Cesminica

    Cesminica

  • Stari Grad

    Stari Grad

Commenti

  • Il capoluogo Hvar è davvero caratteristica e piena di gente! Abbiamo fatto l’aperitivo al "Carpe Diem" (un disco pub sul lungo mare ) e una sera ci siamo tornati nel dopocena a ballare. Portate scarpe un po' eleganti e qualche top molto carino (invito rivolto alle ragazze): a Hvar è pieno di barche bellissime...
    Serpina (2006)
    Una cosa che ci è piaciuta molto di Vrboska è che anche se non ha la vita notturna e i locali di Hvar città – sempre pieni di gente – ha piccoli bar in riva al mare dove bere qualcosa, chiacchierare e godersi l’atmosfera rilassata...
    Diario vacanza a Hvar di Antonia e Cristian (2015)
    Spiagge per tutti, locali per tutti, paesi per tutti, sport e attività per tutti! Sembra incredibile, ma l'isola Hvar accontenta proprio tutti, è facile da raggiungere, comoda e interessante da girare... per non parlare dei ristoranti!
    di Branko e Nicoletta (2016)

Paesi visitati

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