Vacanze a Lopar e Rab

Lopar isola Rab diario di una vacanza

Eccoci qui… finalmente le tanto sospirate vacanze !!! dopo 2 mesi di attesa si parte ! La partenza è da Verona venerdì 19 agosto alle ore 23. L’autostrada MI-VE è trafficata ma abbastanza scorrevole tanto che arriviamo al confine di Trieste alle ore 1.45. Dopo un veloce passaggio all’ufficio cambi per avere un po’ di kune (è consigliabile cambiarle direttamente lì e in loco, è molto più agevole che farlo nella propria banca e non è detto che te li dia…. La mia almeno non me li ha dati, consigliandomi che conveniva farlo sul posto ed effettivamente è stato così) e per comprare la vignetta per la Slovenia, siamo ripartiti e alle 2,36 siamo arrivati al confine tra la Slovenia e la Croazia. Dopo 2 minuti di orologio per fornire i documenti alla dogana (con doganiera molto spiritosa...!!!) siamo ripartiti. 7 kune per l’autostrada a Rupa e avanti! Il viaggio continua sulla tortuosa litoranea che da Rijeka porta a Jablanac, di notte e senza illuminazione non è il massimo, meno male che mi precedevano e mi seguivano altre auto per cui eravamo in buona compagnia! Arriviamo alle 5 a Jablanac, è ancora notte e il traghetto per isola Rab che vediamo sotto è troppo pieno per imbarcarci. Ce la facciamo alle 6.00, e dopo circa 15 min di navigazione arriviamo a Misnjak. Il paesaggio che si presenta lascia un po’ a desiderare, è un paesaggio lunare, senza alberi e molto spoglio.
  • Lopar isola Rab

    Lopar

  • spiaggia a Lopar

    spiaggia

  • Lopar Rajska plaza

    Rajska plaza

  • Barbat isola Rab

    Barbat

  • campanili di Rab

    città di Rab

Però... con un filino di cattiveria salutiamo (mentalmente) quella lunga coda di vacanzieri che attendono di imbarcarsi per tornarsene a casa! Noi dobbiamo arrivare a Lopar, il viaggio è veramente corto, sulla cartina sembra un’isola grande ma è lunga solo 22 km e larga penso non più di 6. Arriviamo a questo paesello che non è per niente turistico (per nostra gioia!), e, finchè aspettiamo l’appartamento ci facciamo un brevissimo giretto di ricognizione. Troviamo un altro comodissimo ufficio cambi, una panetteria grande dove ci fermiamo a far colazione. Notiamo che il fruttivendolo solitamente è un’anziana signora a bordo strada che vende i prodotti del proprio orto. Torniamo al nostro appartamento che ci viene consegnato dal proprietario, il simpatico Mirko ci consegna una casina piccola per 2 ma dotata di tutti i comfort, pulitissima ed ordinatissima, e con una bella terrazzetta dalla quale si può ammirare il tramonto a fine giornata con una bella birra in mano ! A proposito... volete sapere le prime due parole che abbiamo imparato in Croazia ? Ozujsko e Karlovacko!!! ...non me ne vogliano i Croati ma sono due buonissime birre, diciamo che era la materia prima del nostro frigorifero !!!! ...e comincia la vacanza.
Ora vi racconto un po’ schematicamente come funziona a Lopar.
Spiagge : un po’ di mare ci vuole, un ‘oretta nella spiaggetta sotto casa ce la facciamo. Sabbia dura e scura, per niente sgradevole al piede, acqua chiara, pescetti che ti girano intorno e se ti fermi nell’acqua ci sono altri pescetti del colore della sabbia che si fermano a guardarti. È una baietta mediamente grande dove,per nostra gioia , si sta anche abbastanza larghi. È spiaggia libera e, grazie alla civiltà di chi la frequenta è molto pulita. Purtroppo non so dirvi come si chiama la spiaggia comunque, quando arrivate a Lopar e siete alla rotonda all’altezza del ristorante FERAL, vedete un porticciolo ecco, la spiaggia è quella lì. Se poi guardando il mare vi dirigete alla vostra sinistra verso il barettino che c’è proprio sul mare, troverete una ragazzotta bella ciccetta dall’aspetto troppo simpatico che cercherà di capire cosa volete prendere, alla fine della vacanza diventerà vostra amica !!! ecco, non chiedetele le patatine fritte… non ne ho viste mai di così nere in tutta la mia vita !!!
Spiaggia Paradiso: bella, molto bella, molto grande , molto affollata, molti bar e chioschetti nei quali ci si può tranquillamente fermare per un pranzo o per sorseggiare una birretta, acqua cristallina, puoi passeggiare anche per 200/300 metri ed avere sempre l’acqua all’altezza delle cosce. È per una parte spiaggia libera dove ti porti il tuo ombrellone e i tuoi sdraini, se poi hai anche la quechua sei pure figo (va veramente di moda, ce l’hanno tutti!!!) oppure, se vuoi con 70 kune al giorno (circa 9 euro) hai 2 lettini e 1'ombrellone. Poi, da questa spiaggia, se ti incammini verso sinistra guardando il mare, fai un percorso in mezzo alla pineta, passi davanti al minigolf, poi davanti al maneggio, attraversi una strada e vai giù e ti trovi alla Spiaggia Livacina: meravigliosa, ancora più bella della Paradiso, l’acqua lì sembra ancora più bella, i pescetti continuano ad osservare i tuoi piedi da vicino, i paguri continuano a fuggire dai dispetti del mio compagno, c’è una bella pineta a terrazze dove tu puoi tranquillamente appoggiarti con tutta la tua roba oppure c’è sempre la spiaggia libera ovviamente sempre di sabbia.
Anche la Livacina è spiaggia attrezzata, anche lì sempre con 70 kune ti noleggi quello che ti serve, ci sono chioschi e piccoli bar che offrono pasti o solo bevande. Andate al buffet Livacina, che è il bar quello più in alto, fa degli hamburgher e le pietanze sembrano davvero buone ! uh ! dimenticavo ! ricordatevi di fare un salto al bar Bamboocho sia di giorno che di sera, perché è un posto molto carino e molto frequentato!!! Spiaggia Crikvena: ci si arriva a piedi facendo un percorso che parte dal porticciolo di Lopar, poi si percorre una eco-strada, si taglia giù da un sentiero ed eccoci arrivati. Mai più. A prescindere dal fatto che è piccolissima ( calcolate ci staranno al massimo 10 persone ) ma è sporca da far paura. Ci sono pezzi di mattonelle, pezzi di mattoni, bottiglie di plastica sparse, mozziconi ovunque e altre forme di schifezza che non vi elenco. Peccato perché sarebbe proprio intima e perché anche questa è di sabbia , ma di certo non ha soddisfatto le mie aspettative. E poi anche l’acqua è sporca. Al momento ci siamo fermati a queste 3 spiagge, sia perché in una settimana ci vuole anche del relax, sia perché non siamo lucertoloni e ci siamo dati alla “ eno-gastro-turistic-cultura“
Un giorno l’abbiamo passato nella cittadina di Rab. Che dire? Ah! Quando arrivate al porto di Rab che vi dà accesso al centro, se il semaforo del parcheggiatore è rosso è meglio che vi dirigiate altrove perché dal semaforo rosso in poi i parcheggi sono tutti a pagamento, per entrare dovete pagare 10 kune, e se non trovate posto... affari vostri che siete entrati con il semaforo rosso!!! A dire il vero, quando sei dentro sui segnali dei parcheggi ci sarebbe anche scritto qualcosa, ma il croato non lo capiamo... Quindi metti che si possa anche lasciare l’auto lì se si sapesse cosa c’è scritto!!! Comunque, la città vecchia è meravigliosa, un concentrato di chiese, chiesette, viuzze ricoperte di buganvillee, viuzze dalle quali si scorge il mare, ristorantini, porticine dalle quali si vede una galleria di quadri, oppure un artista che dipinge, oppure un insieme di cose antiche. Una meraviglia davvero! Quindi è consigliabilissimo farsi una bella passeggiata su e giù per queste strette vie, nella parte più alta c’è un grande balcone dal quale si vede un mare sassoso e cristallino, poi si imbocca, dalla piazzetta centrale, uno dei percorsi in mezzo alla pineta dove c’è anche una specie di mercatino di borsette, foulard e souvenir vari, e si fa una bella passeggiata fino ad arrivare alle spiagge strettissime e di sassi dove si può anche fare un bagnetto. Comunque Rab a spiegarvela non c’è gusto, la dovete vedere ! A proposito... vediamo se siete bravi. Lo sapevate che S.Marino è originario proprio di Arbe? Ok, passiamo al culinario !!! Vi faccio un elenco dei ristoranti nei quali siamo stati. Premetto subito che i prezzi sono più o meno uguali ovunque, circa sui 270/290 kune in due se si mangia pesce.
  • il mare di Rab

    nuoto a Rab

  • Spiagge di sabbia a Lopar sull'isola Rab

    sabbia a Lopar

  • Rab chiesa di San Giorgio

    San Giorgio a Rab

  • le mura di Rab

    le mura di Rab

  • Rab dal mare

    i campanili di Rab

Allora, inizio dal ristorante più fico: il Santa Maria a Rab (via Dinka Dokule, 6 –Rab). Beh, io non ho parole. È semplicemente meraviglioso. Dentro è un’opera d’arte, è rifinito nei minimi particolari, è un’insieme di anfore, balconi fioriti, scudi crociati, finestrine carine, specchi strani... In questa sala troneggia un grandissimo lampadario che pare di ferro battuto alla base del quale alloggia un nido di rondini. L’altra sala sembra l’interno di un galeone, con modellini di barche (galeoni appunto) anche di vecchissima data, ambiente totalmente diverso dal precedente. Poi c’è anche una terrazza, ma in quel momento non era ancora aperta al pubblico. Cucina ottima, ottimi primi piatti, ottima carne. E molto simpatico anche il cameriere Dado! Prima del ristorante, fermatevi alla porta accanto (che è sempre del S. Maria) a farvi un aperitivo... Fanno delle ottime cose!
Ristorante Mali Gaj a Rab (Via Jurja Barakovica, 15 – Rab). Questa sembra una trattoria dei nostri anni ’50, piccolissima e tutta a piccole terrazzine che alloggiano 1 o 2 tavoli, direttamente sul porto quindi con una vista molto suggestiva, ci sono grandi piante a mò di pergola che rendono ancora più gradevole il pasto. Anche qui ottima cucina, personale molto sorridente quindi gradevolissimo, da tornarci!
Ristorante Feral a Lopar ( Lopar, 69 ). Boh. Sto ancora cercando di capire che tipi di personaggi siano i gestori! Sono particolari e un po’ strani, non vi preoccupate però! Il locale è in stile marinaresco, trovo abbia niente di particolare, forse un po’ vecchiotto e chiaramente rifatto. La cucina è buona, in porzioni giuste, e ho notato che al Feral sono stati gli unici ad offrire un assaggio di dolce a fine pasto.
Ristorante Sveti Marin a Lopar. Da fuori non dice niente, entri e ti trovi in un ambiente pieno di verde a metà tra una birreria alto-atesina e un posto di mare. Locale molto spartano da starci senza grosse aspettative. Servizio al minimo, camerieri timido-simpatici, cucina buona. Nel complesso senza infamia né lode.
Ristorante Lavanda a Lopar (Lopar, 576). Bella terrazzona sul mare, tipico locale mediterraneo senza particolari arredi, personale nella norma, cucina molto molto buona, palato soddisfatto!
Ristorante Fortuna a Lopar. Locale vecchiotto a mio avviso, molto grande. Non so, sarà perché è stata l’unica cena a base di carne (abbiamo ordinato cevapcici) ma siamo rimasti un po’ così. Anche perché questa cena ha fatto imbizzarrire il pancino ad entrambi, forse per le spezie che usano (se le usano) o per il tipo di cucina, non so, certo che non ci ha invogliati a tornare. Comunque, è l’unico ristorante che ci ha fatto conoscere la grappa dolce che offrono a fine pasto (fino ad allora ci è stata offerta solo quella secca ) e direi che è ottima!!!
Ristorante Laguna (Lopar, nella piazzetta). No. L’unico ristorante nel quale possiamo dire che non abbiamo mangiato bene. Piatto di calamari alla griglia secondo noi, surgelati (consistenza gommosa del pesce), verdure insipide. Decisamente da non tornarci. Peccato per la cucina, perché l’ambiente è in un bello stile marinaresco ed il personale efficiente e simpatico.
Finita la settimana, si torna, stavolta però non siamo tornati a Misniak e non abbiamo traghettato a Jablanac, ma dal porto di Lopar abbiamo preso il traghetto per Valbiska (299 kune auto + 2 persone), poi abbiamo attraversato l’isola di Krk, preso il ponte e arrivati a Rijeka risparmiando così una 90 di km. Conclusioni: bella isola, ci abbiamo lasciato il cuore. Ah ! a Lopar, quando la sera vi fate una passeggiata tra le bancherelle, fermatevi a guardare quel ragazzo che dipinge quadri con la vernice a spruzzo. Crea delle vere meraviglie !!! Purtroppo una settimana passa in fretta, abbiamo visto che ci sono molti percorsi da fare in bicicletta o a piedi, soprattutto per andare nelle varie baiette ma per mancanza di tempo non abbiamo potuto sperimentare. Noi speriamo che Lopar rimanga così, poco turistica e relativamente poco frequentata perché ci siamo stati molto bene e ci ha rilassati tantissimo e sarebbe un peccato se venisse trasformata in una macchina da soldi... anche se temo che tra qualche anno non sarà più così genuina! Unica nota di demerito... e non me ne vogliano i croati... abbiamo notato una preferenza per la clientela tedesca... a loro riservato sempre un sorriso in più, una maggior efficienza di servizio, e anche con la lingua è difficile non trovare una persona del posto che non sappia il tedesco. Pazienza, non sarà questo a non farci tornare l’anno prossimo... Mirko aspettaci!!!
Giovanna (agosto 2011)

Commenti

  • Noi siamo arrivati da sud. Dieci minuti di traghetto e sei arrivato. La strada per arrivarci non è male... qualche curva ma senza traffico. Sull'isola i vari appartamenti si pagano Cash. E su tre ristoranti solo in uno siamo riusciti a pagare con la carta
    Diario di vacanza a Rab di Jael (2015)
    Lopar é l'ideale se avete dei bambini piccoli; sono stata in diversi posti (e sono originaria di Olbia...) e per questo la consiglio vivamente,
    Vacanza a Lopar sull'isola Rab di Rossella (2006)

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