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Documenti personali: per i cittadini italiani bastano la carta d'identità valida per l'espatrio
o il passaporto. Per i minori di 14 anni, se non sono iscritti nel passaporto dei genitori,
serve il Certificato d'identità da richiedere al Comune
di residenza e vidimare in Questura (attenzione - per ottenerlo a volte ci vogliono fino a 10
giorni).
I minori di 18 anni che viaggiano in Croazia non accompagnati dai genitori, è raccomandabile che siano muniti dell'ATTO DI ASSENSO firmato dai genitori (senza doverlo vidimare presso autorità o notaio). L'atto di assenso si può scaricare qui - atto di assenso - già predisposto in lingua italiana e croata.
La patente NON E' un documento d'identità valido all'estero e in frontiera non può sostituire il passaporto o la carta d'identità. Come patente, invece, è normalmente valida.
Chi sia diretto a Dubrovnik (sud della Croazia), dovrà attraversare 20km di territorio
bosniaco dove è altrettanto valida la carta d'identità (vedere Info FAQ).
Documenti auto: libretto di circolazione o foglio di via provvisorio. La carta verde non è più
obbligatoria in Croazia (vedere anche Consigli - Carta verde), mentre per chi sia diretto a
Dubrovnik attraversando la Bosnia, è necessaria.
Per l'auto non di proprietà
sarebbe necessaria delega del proprietario con vidimazione notarile, ma viene chiesta molto
raramente e si può sostituirla con una semplice delega del proprietario (se qualcuno ha avuto delle
esperienze diverse, preghiamo di segnalarcele).
Per documenti necessari per cittadini non Italiani regolarmente residenti in Italia vedere Info FAQ
Per la carta d'identità rinnovata con il timbro posto sul retro vedere Info FAQ.
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Velocità consentita: - nei centri urbani 40-50 km/h; - strade extraurbane 80 km/h;
- superstrade 100 km/h; - autostrade 120 km/h. Attrezzatura obbligatoria per i veicoli:
scatola di pronto soccorso, ruota di scorta e fune da traino (l'estintore è consigliabile, ma non
obbligatorio). Cinture di sicurezza obbligatorie per sedili anteriori e posteriori; i bambini
sotto i 12 anni non possono viaggiare sui sedili anteriori. Casco obbligatorio per motociclisti,
sia conducente che passeggero. Limite tasso alcolico: 0.0 permille (!!! - dal 20/08/2004).
Passando attraverso la Slovenia è obbligatorio tenere gli anabbaglianti
accesi anche di giorno.
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Soccorso stradale: tel.987 - orario 00.00-24.00. Le strade in Croazia esigono massima prudenza
e velocità moderate. La maggior parte dei benzinai è aperta dalle 6 alle 22. -
CONSIGLI -
Il pericolo di vedersi rubare la macchina è statisticamente minore che in Italia
(a Zagabria è più alto che altrove in Croazia).
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Dal luglio 2004 è in vigore la normativa dell'Unione Europea valida anche in Croazia.
L'ingresso è consentito agli animali domestici in possesso di:
- microchip
- passaporto che viene rilasciato dalla ASL dopo l'applicazione del microchip
- vaccinazione antirabbica
- libretto di vaccinazione
Tutto da chiedere al proprio veterinario.
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Dal 11/2003 sono in vigore i nuovi accordi tra Italia e Croazia
secondo i quali possono usufruire dell'assistenza sanitaria primaria
durante il soggiorno in Croazia tutti i cittadini,
purché in possesso del libretto sanitario e dell'apposito modulo
(mod.111), rilasciato dalle ASL dei paesi nei quali si è residenti
(ottenibile in dieci minuti).
Gli accordi precedenti (non più in vigore), escludevano, invece, dalla copertura
sanitaria i dipendenti pubblici, loro famigliari e studenti.
Con il modulo ottenuto dall'ASL di residenza bisognerebbe andare all'ufficio sanitario
in Croazia (nella località di vacanza), ma per evitare inutili perdite di tempo,
conviene andarci solo in caso di bisogno, dopo aver visitato il medico o la struttura
ospedaliera i quali vi indirizzeranno all'ufficio di competenza dove
potrete effettuare la procedura burocratica prevista.
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Oltre al croato, che è la lingua ufficiale, è molto diffuso l'inglese.
L'italiano è parlato nella zona dell'Istria. Abbastanza conosciuto anche il tedesco
(vedere anche Corso di Croato)
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Le prese elettriche sono del tipo "tedesco" - profilo tondo senza spina centrale - per esempio,
la spina del rasoio elettrico (stretta senza spinotto centrale) è compatibile con le prese
in Croazia. Anche le prese telefoniche - quelle grandi dal profilo tondo - sono diverse.
Sono compatibili, invece, le prese/spine telefoniche piccole e quadrate (0,5 cm) che, tuttavia, non
sono installate dappertutto.
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La valuta croata è la kuna.
1 euro corrisponde a circa 7,5 kune croate. I bancomat sono abbastanza diffusi e funzionano
bene per prelievo contanti (Cirrus, Maestro ...) - si possono prelevare solo kune.
Il "Pagobancomat" (pagamenti con carta bancomat nei negozi), invece, fuori dall'Italia
non funziona. Sono accettate le maggiori carte
di credito. Gli uffici cambio valute sono molto diffusi ed è facile cambiare contanti in valuta
locale. CONSIGLI
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- prefisso telefonico dall'Italia per chiamare la Croazia 00385;
dalla Croazia per l'Italia 0039. Esistono due reti mobili (operatori CRONET e VIP)
e la copertura è buona. - CONSIGLI
- chiamando dall'estero in Croazia bisogna togliere lo zero iniziale indicato nel prefisso della città - esempio:
se un numero in Dubrovnik fosse 020-123456, chiamandolo dall'Italia bisognerebbe fare 00385-20-123456 ("00385" - il
prefisso per la Croazia + "20" per Dubrovnik + "123456" il numero dell'abbonato). Per questa ragione i numero spesso vengono
indicati in modo 00385-(0)20-123456. Lo stesso vale anche per i cellulari: 00385-91 , 00385-98)
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- Polizia: 92;
- Vigili del fuoco: 93;
- Pronto soccorso: 94;
- Soccorso su strada: 987;
- Informazioni per turisti (
Automobil Club Croato - HAK): 0800 200 200;
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- per conettersi all'internet in Croazia basta collegarsi con un provider locale
come "ospite" - senza dover fare nessuna procedura di registrazione. Il costo
sarà addebitato sulla bolletta al titolare della linea telefonica dalla quale ci si collega.
E' possibile recarsi anche in un ufficio postale con il proprio computer portatile
(in tutte le poste in Croazia esistono le cabine telefoniche) e connettersi
pagando il costo della chiamata allo sportello.
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provider
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telefono
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costo (kn/h)
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userID
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password
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Iskon
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076 410000
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12 (7.00-19.00)
6 (19.00-7.00)
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gost
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gost
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HT hinet
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077 200000
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36 (7.00-19.00)
18 (19.00-7.00)
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gost
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hinet
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Globalnet
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076 422222
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12 (7.00-19.00)
6 (19.00-7.00)
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gost
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gost
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Europronet
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076 433333
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12 (7.00-19.00)
6 (19.00-7.00)
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gost
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gost
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Net4U
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076 444444
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12 (7.00-19.00)
6 (19.00-7.00)
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gost
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net4u
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( ai numeri telefonici indicati è possibile collegarsi solo dalla Croazia )
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- I negozi sono aperti tutti i giorni dalle 8.00 di mattina fino alle
20; il sabato dalle 8.00 alle 14 o 15. Alcuni negozi hanno orario
spezzato (8/12 - 16/20); molti negozi, soprattutto in estate,
sono aperti fino alle 22 anche la domenica e, nelle grandi città,
hanno orario 0/24.
- I servizi pubblici lavorano dal lunedì al venerdì dalle
8.30 alle 16.30.
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Le poste sono aperte dalle 7.00 di mattina fino alle 19 - il sabato
fino alle 13. Le poste nelle grandi città e nelle località turistiche
sono aperte fino alle 22. I francobolli si possono acquistare
nelle poste, ai chioschi, negli alberghi e nei villaggi turistici.
Dagli uffici postali è possibile telefonare attraverso i telefoni
pubblici a disposizione presso ogni ufficio (pagamento allo sportello).
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E' possibile ottenere il rimborso IVA (del 22%) su tutti gli acquisti oltre
500 kune. Nel momento dell'acqiusto bisogna chiedere al negoziante di compilare
un apposito modulo che viene vidimato dalla dogana croata all'uscita dal
paese. Il rimborso si ottiene recandosi di nuovo in negozio, o restituendo
il modulo al negozio per posta indicando il proprio conto corrente (Se qualcuno
ha tentato questa procedura, preghiamo di informarci sugli esiti).
Se il negozio è "TAX FREE" abilitato (c'è l'adesivo bianco-blu sulla porta o alla cassa)
la procedura di rimborso è ancora più facile in quanto viene rilasciato un assegno da
vidimare all'uscita dalla Croazia che può essere riscosso ai diversi punti nel paese
di origine (vedere sul sito www.premiertaxfree.com); in questo caso l'IVA non viene
riscossa per intero in quanto la compagnia TAX FREE prende qualche punto percentuale
per effettuare l'operazione.
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Le barche da diporto possono navigare se registrate nel paese
d'origine. All'arrivo, sia da mare che da terra, è necessario
presentarsi alla più vicina Capitaneria di porto richiedendo
il permesso di navigazione (non necessario per barche inferiori
a tre metri con motori di potenza inferiore ai 4kW). La tassa
di circolazione marittima varia in base alla lunghezza del soggiorno,
alla lunghezza della barca e alla potenza del motore (vedere anche
Nautica). Distanze
obbligatorie:
- surfing, navigazione a motore e a vela: 50m dalla costa;
50m dalle recinzioni delle zone di mare; 150m dalle spiagge naturali;
- natanti sportivi e da diporto: 200m dalla costa;
- fuoribordo, barche con motori a getto e natanti con cuscino
pneumatico: 250m dalla costa.
Non è permesso:
- balneazione e nuoto nei porti,nei passaggi stretti e nei canali
dove si svolge la navigazione;
- prendere il sole sulle rive e sui moli d'attracco;
- il surfing nei tratti di mare all'ingresso dei porti e nei passaggi
stretti dove si svolge la navigazione di navi e natanti, ad una
distanza inferiore ai 50m dalle spiagge;
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Per dedicarsi all'attività subacquee è necessario munirsi della tessera dell'Associazione
croata dei subacquei (validità 1 anno - costo 100 kune) che fornirà anche
un elenco dei luoghi dove è vietato immergersi. Esistono, comunque,
numerosi centri sub specializzati che organizzano tutta una serie
di interessanti gite subacquee su relitti sommersi di antiche navi, grotte
subacquee e zone spettacolari della costa.
Profondità massima permessa:40m. Vedere la pagina - "Sub"
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Per pesca sportiva a pesca da natante è richiesta una licenza
rilasciata dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste,
ottenibile presso gli enti autorizzati (società sportive locali
o Agenzie turistiche).
Le licenze possono essere giornaliere (60 kune),
per tre giorni (150 kune), settimanali (250 kune), mensili (500 kune).
La stessa licenza è valida anche per la pesca in apnea.
La pesca con apparecchi a ossigeno o ad aria compressa e le riprese
fotografiche sono consentite solo con permesso speciale della
Capitaneria di porto.
E' proibito:
- pescare nei delta dei fiumi e nei torrenti;
- pescare a una distanza inferiore ai 100m dagli stabilimenti balneari;
- pescare servendosi di attrezzature che permettano di muoversi
e respirare sott'acqua senza l'ausilio delle proprie forze;
- usare ami inferiori ai 7mm e superiori ai 21mm;
- pescare esemplari di taglia minima;
- estrarre i datteri di mare;
- prendere più di 5kg di pesce.
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