Parenzo - Porec

Croazia Info

Basilica Eufrasiana | Rovigno | Pola | Appartamenti | Indietro | Croazia info


Parenzo (Porec)

dista 65 Km da Trieste ed è una nota località turistica, estremamente frequentata. Castrum romano costruito nel II secolo a.C.
Durante il regno di Ottaviano venne trasformata in una città e nel I secolo proclamata Colonia Iulia Patentium. Dopo la caduta dell'Impero Romano si susseguirono diversi dominatori (Bizantini, Franchi, Veneziani, Francesi e Austriaci...) e ogni popolazione ha lasciato le proprie tracce. L'impronta urbanistica della città è romana incentrata su due assi perpendicolari - il Decumano e il Cardo Massimo - attorno ai quali si raccolgono le abitazioni e i negozi.

Da visitare:
- il complesso della Basilica Eufrasiana - Chiesa di S.Mauro, Battistero, Canonica e Chiesa di S.Andrea;
- la Città Vecchia - il vecchio cuore della città di Porec;
- il Foro - piazza principale della città situata in cima alla penisola a Ovest il cui pavimento si trova sotto il livello del mare - e la Torre pentagonale all'entrata della città (XIII sec);
- Chiesa della Madonna degli angeli (1747-1770) - fuori le mura, sorge su una piazza barocca;
- Palazzo Sincic - costruito tra XVII e XVIII secolo oggi ospita il Museo Nazionale del Parentino;
- per divertimenti e sport - Plava Laguna e Zelena Laguna

Parenzo veduta panoramica Porec basilica barche e campanile vista dal mare

Dalla riva, dal luogo dove una volta c'era il cardo romano, si arriva alla Piazza di Matija Gubec. Girando a destra della piazza si arriva in via San Mauro, dove si trova un palazzo di 3 piani del XV secolo in stile gotico, invece nella parte settentrionale si può ammirare un palazzo in stile romano-gotico e proseguendo, un palazzo in stile romanico, la cosiddetta "Casa dei due Santi", sulla quale su tutta l'altezza di un piano ci sono i due rilievi in stile romanico di due Santi. Andando in direzione nord della piazza Matije Gupca c'è una strada che conduce fino al decumanus (la via del decumanus).

Nella parte nord-orientale del punto d'intersezione del cardo e del decumanus si trova una casa in stile romanico, sopraelevata di un piano nel XV secolo (bifore gotiche), ed accanto ad essa un palazzo gotico del XV secolo (contrafforte a forma di testa di leone, balcone caratteristico). Di fronte ad essa, nella parte meridionale del decumanus si trova un edificio gotico del XV secolo.

Nell'angolo nord-occidentale della piazza si trova un palazzo in stile gotico del XV secolo (bifore angolari) che fa parte di una serie di palazzi del XV secolo in stile gotico. Proseguendo verso occidente troviamo una casa isolata, la cosiddetta "Casa romanica" con scalinata esterna e con balcone in legno (spazio espositivo). La piazza Marafor si trova nel luogo dove un tempo sorgeva il foro antico, nella parte occidentale si trovano i resti del Tempio di Nettuno del II secolo Il lastricato originale del foro è stato conservato nella sua parte settentrionale. Dalla piazza Marafor in direzione nord, percorriamo la via Gunduliceva che ci porta all'ex chiesa dei Francescani (inizio XIV secolo), ricostruita nella seconda metà del XIX secolo, al suo primo piano c'era la sala del Sabor istriano, più tardi trasformata in uno spazio espositivo. Percorrendo il cardo a nord si arriva nella via dell'Eufrasio. In questa via si trova Kanonicka Kuca (la Casa Canonicale) del 1251, un edificio profano in stile romanico (bifore romaniche, portale e nicchie con diverse iscrizioni)- l'odierno palazzo parrocchiale.

casa tipica pozzo vicolo a Porec Parenzo - Basilica Eufrasiana

A ovest di Kanonicka kuca, uno stretto passaggio conduce al complesso della Basilica Eufrasiana.

Dalla basilica prosegue fino al decumanus la strada verso sud. Qui nella parte sud-orientale dell'incrocio si trova il palazzo rappresentativo "Sincic" del XVII secolo, l'odierno Museo delle Terre parenzane. Percorrendo il decumanus in direzione est si arriva fino al palazzo rappresentativo in stile gotico del XV secolo (con volte a croce in stile gotico sulla facciata ed portale rinascimentale) fino alla torre a cinque angoli del XIII secolo (ristrutturata nel XV secolo) l'unico resto dell'antica porta d'ingresso nella città.

Nella continuazione del decumanus sono situate la piazza di Joakim Rakovac e la chiesa barocca di Santa Maria del XVIII secolo. Da qui si arriva percorrendo la via Aldo Negri al bastione veneziano a forma circolare del XV secolo. Sull'isola Sveti Nikola (San Nicola ) si trova un castello (1886) oggi trasformato in hotel. La torre circolare del 1402 è tra i fari più antichi e meglio conservati dell'Adriatico. Il Museo parenzano (nel palazzo Sincic) possiede un lapidario, una collezione di reperti archeologici, mobili, dipinti ed oggetti etnografici.

Nell'anno 1974 fu fondata la Raccolta della parrocchia di Parenzo, che riunisce una quarantina di pezzi d'esposizione, dei quali i più importanti sono i frammenti di mosaico (il più antico risale al III secolo), le croci (XIII secolo) ed alcune pale d'altare (XV-XVII secolo) e le panchine corali. Uno dei più bei ed antichi monumenti di Parenzo che comprende il complesso degli edifici di carattere sacro, innalzati ai tempi del vescovo Eufrasio, si trova nella parte nord-orientale del centro storico-urbano della città. Il piano della basilica è formato da tre navate con una parte centrale più alta, divisa dalle navate laterali da due file di arcate. Tutte e tre la navate terminano con absidi semicircolari e nell'abside principale, più larga e profonda di quelle laterali, si trova il ciborio (struttura a baldacchino che solitamente sovrasta l'altare). L'atrio esterno (il nartece) è unito alla grande corte a pianta quadrata (atrio) che ha posto su un lato il battistero a forma ottagonale. La forma odierna della basilica risale al XIII e XV secolo, e la torre della chiesa fu costruita nel XVI secolo. L'abside è riccamente decorata con mosaici, che, con i mosaici della chiesa di San Vitale a Ravenna, rappresentano l'esempio più significativo di arte del mosaico in Europa. Attraverso i mosaici pavimentali e le scritte conservate è possibile seguire ogni fase della costruzione, dell'adattamento e ristrutturazione, ma anche ricostruire la vita della comunità cristiana a Parenzo (Porec).


Basilica Eufrasiana