Pola - la città

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Pola Pola - forum

Situata nell'estremo sud della penisola Istriana, Pola offre bellissimi paesaggi naturali e numerose possibilità di svago, è sede dei corpi amministrativi della città e della regiorne istriana. La città dista 126 km circa da Trieste, ed è vicina al Parco Nazionale delle Isole Brioni (10km), a Rovigno (20km), Medulin (8km) e alle terme di Santo Stefano (Istarske Toplice). La città è divisa in sedici comitati locali con relativi rioni: Stari Grad, Kastanjer, Monte Zaro, Sv.Polikarp-Sisplac; Veruda con le tre zone turistiche di Monsival, Saccorgiana e Valkane, Stoja con le zone turistiche di Valovine e Stoja, Nova Veruda con Marina Veruda e Bunarina; Šijana, Štinjan con le zone turistiche di Puntakristo, Puntižela, Valdežunac e Camulimenti e le isole di Sv. Jerolim, Kozada e Sv. Katarina; Veli Vrh con il sobborgo turistico di Vallelunga, Busoler, Valdebek, Arena, Vidikovac, Gregovica e Monvidal. E' molto sviluppata l'attività cantieristica e la città è il centro culturale della regione ospitando biblioteche ma soprattutto il Museo Storico dell'Istria e il Museo Archeologico dell'Istria. La città è anche cuore turistico della regione grazie al vicino aeroporto recentemente modernizzato e alla vicinanza con la statale D21 che la collega alla Slovenia.
La nascita di Pola è collegata al mito degli Argonauti che sfuggendo ai Colchidi fondarono un insediamento chiamato Polai, ma venne eretta dai romani intorno al quarantasei a.C. come Pietas Iulia, ebbe un ruolo molto importante come base delle campagne militari di Ottaviano contro gli Illiri (35-33 a.C.) ed assunse la forma urbanistica a castelliere nell'età di Augusto (strade concentriche attorno al colle con clivi a raggiera) durante la quale conobbe un periodo di grande sviluppo.

Oltre all'aeroporto la città è servita da una stazione ferroviaria e da diverse linee di navigazione. Gli impianti turistici sorgono tra pinete e tutta la fascia costiera (190km circa) che è collegata e raggiungibile grazie a sentieri.
I più importanti monumenti della città risalgono quasi tutti all'epoca imperiale romana (dal primo al terzo secolo d.C.), la città disponeva un sistema idrico, un forum che era centro amministrativo, religioso e commerciale, due teatri, era cinta da mura e vi si accedeva attraverso porte (demolite agli inizi del diciannovesimo secolo).
Da visitare: partendo dalla piazza principale (piazza Foro) il tempio di Augusto che ospita una mostra di sculture in pietra, il palazzo municipale ultimato nel 1296, la chiesa e il convento francescani costruiti nel tredicesimo secolo.
Salendo da Via Castrapola lungo una scalinata si arriva alla Fortezza Veneta (XVII secolo) che ospita il museo storico d'Istria. Passeggiando lungo le strade lastricate da pietre rese lucide dall'uso, si passa dalla Cattedrale risalente al IV secolo e incendiata dai veneziani nel 1242, alla Chiesa di San Nicola costruita con pietre calcaree, fino ad arrivare ai piedi del simbolo della città: l'Anfiteatro romano.
Lungo la strada che dall'Arena porta al centro della città si incontrano il museo archeologico Istriano (vicino al teatro romano), dietro al museo il piccolo Tetro Romano, e altri edifici interessanti come la Posta Principale dell'architetto Angiolo Mazzoni (1933), l'ex Casino' Marina (1872-1913), il Teatro e il Mercato in metallo e vetro dove acquistare pesce e verdura freschi.

Pola - dal Mare Pola - isola Veruda Pola - il mercato

Nel mese di giugno a Pola si tengono le giornate dell'antichità di Pola con apertura nell'anfiteatro e manifestazioni nel centro storico di Pola con rappresentazioni della vita quotidiana degli antichi Romani, spettacoli di sport antichi e lotte di gladiatori e manifestazioni di moda e gastronomia a tema. Durante il tempo libero è possibile praticare windsurfing, pallacanestro, tennis, vela, golf, yoga, immersioni, bike e vengono organizzati voli panoramici sopra la città, corsi di fitness e arrampicata.
Souvenirs tipici di Pola e dell'Istria sono la bocaleta, una brocca realizzata e dipinta a mano nella quale servire la tipica "supa istriana", strumenti musicali come il "mih" una specie di piva e strumenti a fiato come le sopele, tra i souvenirs gastronomici non possono mancare l'olio d'oliva e i tartufi a la malvasia istriana.
Pola è raggiungibile in auto, in nave, in aereo (aeroporto di Pola distante cinque chilometri dalla città) e sono presenti tre marine: l'ACI Marina di Pola nella parte sud-orientale del porto di Pola (200 ormeggi, aperta tutto l'anno), il porticciolo di Bunarina vicino a Pola ), Marina Veruda accanto a Pjescana Uvala.
Nello specifico:
- Marina ACI:
aperta tutto l'anno, dispone di reception, cambiavalute, ristorante, servizi igienici con wc e docce, gru da 10 tonnellate, parcheggio per le autovetture, e offre servizio rent-a-car e servizio tecnico. Nelle immediate vicinanze della marina si trovano Capitaneria di porto, dogana e distributore di carburante.

- Marina Bunarina:
situata a Verudela è attrezzata con 500 ormeggi per imbarcazioni di 14 metri massimo, moli dotati di allacciamento elettrico ed idrico e servizi sanitari con bagno. Offre servizi di ormeggio in mare e a terra, alaggio, lavaggio imbarcazioni noleggio imbarcazioni 4/6 persone o 8/10 persone con skipper, organizza gite in barca giornaliere fino a 50 persone o gite per più giorni per un massimo di 25 persone, safari subacquei di 6 giorni con 10 immersioni nelle località più attraenti.
La Marina possiede inoltre un centro sportivo attrezzato con campi da tennis, calcetto, pallavolo e pallacanestro, un ristorante con specialità di pesce e carne alla brace aperto solo durante la stagione estiva, scuola sub e centro per immersioni e scuola di vela ed è previsto un posto auto ad imbarcazione.
Marina Veruda ha diciotto banchine attrezzate con prese di corrente elettrica e acqua potabile, seicentotrenta posti barca per imbarcazioni fino a quaranta metri e pescaggio fino a quattro metri, e duecentocinquanta posti barca a terra, trecento posti parcheggio per auto, due gru una da trenta tonnellate e una da dieci tonnellate per alaggi e vari e offre servizi di lavaggio e protezione antivegetativa della carena, lucidatura dello scafo, riparazioni della coperta, degli alberi e delle vele. La Marina ha inoltre un servizio di manutenzione e riparazione imbarcazioni e loro motori, un ristorante e un pianto bar, quattro gruppi di servizi igienici e sanitari con lavanderia, un negozio di alimentari e un negozio di accessori nautici, un distributore di carburante per imbarcazioni e auto.

Pola - arena Pola - Piccolo Teatro Romano Pola - arco di Sergi

Da vedere:
- Anfiteatro - Arena di Pola:
costruito presso la strada principale che da Pola portava ad Aquileia e a Roma (Via Flavia) durante il regno di Augusto, ampliato nel periodo di Claudio e terminato sotto i Flavi (tra il primo secolo a.C. e il 14 d.C.)con pietre provenienti dalle cave presenti nella periferia della città, venne ampliata dall'imperatore Vespasiano.
Veniva utilizzata per le naumachie (combattimenti navali) e i combattimenti dei gladiatori.
Utilizzato come fonte di pietra per costruzioni dalla Repubblica di Venezia venne restaurata in epoca napoleonica. Oggi viene utilizzata per spettacoli teatrali e concerti, ogni anno vi si tiene il Pola Film Festival. La struttura dell'anfiteatro è composta dalla sovrapposizione di due serie di archi più un terzo piano costituito da una parete con aperture quadrangolari - dopo l'allargamento voluto da Vespasiano la pianta ellittica misurava centotrentadue metri e mezzo per centocinque ed era alta trentadue metri e mezzo a ovest, altezza che si riduce verso est (lato opposto al mare) dove sono presenti solo due ordini di archi appoggiati a un massiccio basamento. E' composta da uno spazio per la lotta o arena, dal palco o cavea per venticinquemila spettatori da corridoi circolari comunicanti e dal vano sotterraneo per la raccolta dell'acqua piovana. Ci sono quattro torri verticali di scale di comunicazione tra i due piani superiori. Negli anni trenta viene parzialmente rinnovata e diviene teatro di spettacoli di lirica e altri avvenimenti pubblici, mentre nel 1950 si apre l'epoca degli spettacoli estivi a cielo aperto e delle manifestazioni musicali, cinematografiche e sportive. Nei sotterranei dell'Arena si può visitare la mostra permanente sulla coltivazione di vite e olivo.
In Via Kandler, proprio vicino all'arena, è stato trovato il più grande "giacimento" di anfore al mondo, molte si trovano ancora in sito, altre fanno parte della mostra permanente dell'arena. - Piccolo teatro romano:
si trova all'interno delle mura cittadine, nella parte orientale del colle dove sorge il Castello; si conservano le fondamenta di una struttura scenica e parti della tribuna. Oltre all'Arena Pola aveva altri due teatri, il piccolo teatro romano e un teatro fuori città sulle pendici del monte Zaro di cui non rimangono resti.

- Museo archeologico istriano:
Istituito nel 1925 e aperto al pubblico nel 1930 ospita reperti provenienti da ogni località archeologica dell'Istria. La prima raccolta era rappresentata da reperti di Nesanzio, fino agli anni trenta il museo ospitava quasi esclusivamente reperti di Pola. Tra gli altri reperti vi si trovano i resti di una pavimentazione a mosaico rinvenuta in una villa del primo secolo a.C. e una pergola con ornamenti a intreccio. Al secondo piano sono esposti reperti dedicati al mondo romano e al Medioevo. nel museo operano tre dipartimenti - preistoria, antichità e medioevo - e ci sono biblioteca e laboratorio. Nel museo vengono allestite anche mostre tematiche temporanee.
- Forum:
della piazza principale della Pola antica si conserva solo il Tempio di Augusto; era il cuore amministrativo e culturale dalla città. Il foro si trova sul versante ovest del colle della città; nella parte nord sorgevano altri due templi uno dedicato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva e il tempio di Diana - insieme al tempio di Augusto rimasero intatti fino al settimo secolo quando le strutture non più utilizzate vennero utilizzate come fonte di pietra da costruzione. Oggi nei mesi estivi la piazza ospita numerose manifestazioni culturali.
- arco dei Sergi:
si trova al termine della Via che dal forum procede verso est, era appoggiato alla Porta Aurea e venne costruito tra il 27 e 29 a.C. commissionato da Salvia Postuma Sergi. Verso nord si trovano le altre due porte che si sono conservate, Porta Ercole e Porta Gemina.
- Porta Gemina:
costruzione databile intorno al secondo-terzo secolo oggi conduce al museo archeologico del Castello - davanti alla porta sono stati ritrovati i resti di un mausoleo ottagonale del primo-secondo secolo.
- Porta Ercole:
è il più antico monumento di Pola risalente al primo secolo a.C., si trova tra due torri medievali - costituita da blocchi di pietra con scultura della testa di Ercole in cima alla volta e iscrizione che cita i nomi di Lucio Cassio Longino e Lucio Calpurnio Pisone incaricati dal Senato Romano di costruire una colonia tra il quarantasette e il quarantaquattro a.C..

Pola - Palazzo Municipale Pola Pola - castello

- Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria:
sorge lungo la via che dalla strada Flavia arriva al Forum - costruita su resti paleocristiani venne ampliata e ristrutturata in più riprese fino ad ottenere la forma attuale nel quinto secolo; costruzione a pianta rettangolare allungata suddivisa da due ordini di colonne; la zona dell'altare si trovava nella zona nord divisa dal corpo principale da un podio semicircolare. Intorno all'altare si conservano i resti di pavimento a mosaico del quinto-sesto secolo con iscrizioni memoriali. Nel quinto secolo venne costruito il fonte battesimale con pianta a croce di fronte alla chiesa, abbattuto nel 1885. La facciata tardorinascimentale è del sedicesimo secolo, mentre il campanile di fronte alla chiesa è del diciassettesimo secolo (1671-1707) e venne costruito con blocchi di pietra prelevati dall'Arena. A est si trova un piccolo parco che rimpiazza la Chiesa di San Tommaso costruita nel quinto secolo e demolita nel medioevo.
- Chiesa della Madonna della Misericordia;
- Chiesa della Madonna del Mare:
si trova sopra l'Arsenale è in marmo bianco e rosa e venne consacrata dagli austriaci nel 1898 come chiesa della Marina;
- Cappella di Santa Maria Formosa:
costruita in stile ravennate in pietra, originariamente faceva parte dell'abbazia benedettina demolita nel sedicesimo secolo - i mosaici che decoravano muri e pavimenti sono conservati al museo archeologico.
- cimitero della Marina:
ex cimitero austroungarico fondato nel 1862 su quattromila metri quadri oggi estesi a ventiduemila; vi si trovano sepolti dodici ammiragli dell'Impero austroungarico e un ammiragli o turco, trecento soldati italiani e tedeschi, le vittime del naufragio della nave Baron Gautsch e gli equipaggi delle navi militari Viribus Unitis e Szent Istvan.

- Chiesa di San Nicola:
chiesa ortodossa costruita nel sesto secolo con abside poligonale ravennate venne ristrutturata in fasi successive e nel 1583 venne affidata alla comunità religiosa ortodossa e oggi appartiene alla Chiesa ortodossa Serba.
Ospita icone di valore e, in particolare, un'iconostasi del maestro Tomios Batos del diciottesimo secolo.
- Chiesa e convento di San Francesco:
si trova sul pendio del foro romano, costruito nel quattordicesimo secolo su edificio preesistente. La chiesa viene costruita nel 1314 in stile tardoromanico con decorazioni gotiche.
- Castello:
costruito nel 1630 con pianta quadrata e bastioni a punta su commissione del governo veneziano e disegni di Antoine de Ville a difesa della città.
Dal 1961 ospita il Museo Storico dell'Istria con reperti dal Medioevo ad oggi divisi per sezione: città di Pola, storia istriana medievale e storia moderna con collezioni che vanno dalla vita cittadina, alla storia della marineria e della cantieristica, numismatica, stemmi, armi , memorie e registrazioni audio e filmati e comprendono oltre quarantamila oggetti.
- Palazzo Municipale:
costruito e successivamente ampliato nel periodo dal decimo al sedicesimo secolo, presenta una fusione di vari stili architettonici. Sul muro orientale si intrecciano stile romanico e gotico, le sculture presenti negli angoli racchiusi dalle colonne rinascimentali rappresentano Telemone e Sirena.
L'iscrizione in facciata riporta la data di nascita del municipio (1296).
- porto con il suo cantiere navale.

Pola - Tempio di Augusto Pola - Convento Francescano Pola - ACI Marina

- tempio di Augusto:
costruito nel primo secolo d.C. sui resti di una precedente costruzione; venne anche dedicato alla dea Roma e venne chiuso nel quarto secolo con il passaggio del Cristianesimo a religione di stato. L'edificio è in marmo bianco, misura 8 metri circa di larghezza, dodici metri di altezza e quasi diciotto metri di lunghezza, poggia su un podio e sette gradini uniscono il pronao alla pavimentazione. Il tempio ha 6 colonne complessivamente di ordine corinzio, quattro sul fronte principale e due laterali, l'ingresso è decorato da paraste e la cella è incorniciata da quattro pilastri scanalati e sull'architrave si trova un'iscrizione a caratteri bronzei. Con l'annessione dell'Istria a Bisanzio durante il settimo secolo d.C. divenne chiesa dedicata a Maria. Parte di una cella venne danneggiata da un incendio nel sedicesimo secolo, riparata dai Veneziani conquistatori dell'Istria e della Dalmazia nel diciassettesimo secolo e il tempio venne inglobato in una struttura più grande, trasformato prima in un granaio poi, nel diciottesimo secolo in una stalla. Tra 1920 e 1925 vennero demolite le strutture costruite intorno al tempio che venne restaurato, danneggiato dalle bombe alleate durante la seconda guerra mondiale venne restaurato una seconda volta tra il 1945 e il 1947 a cura della sopraintendenza delle Belle Arti di Trieste. All'interno del tempio trova posto un piccolo museo di lapidi e sculture romane.
- Chiesa di Sant'Antonio e monastero francescano:
costruita sul precedente edificio che ospitava un orfanotrofio a cura dell'architetto Guido Ottone con campanile alto 45 metri completato prima del 1932 utilizzando la pietra bianca proveniente dalle cave intorno a Pola viene ufficialmente consegnata ai Francescani nel 1939. Il convento viene completato nel 1934, nel 1936 viene costruito il pavimento in marmo del corpo principale, l'abside venne completata nel 1939, l'altare della Vergine Maria è del 1941, nel 1943 vengono completati marciapiede e recinzioni del presbiterio. Nel 1961 viene acquistato l'organo classico presente in chiesa, nel 1981 il mosaico del catino absidale, mentre nel 1995 viene costruito il nuovo monastero sul lato sud della chiesa e il vecchio monastero viene ristrutturato come centro pastorale.

- Lungomare:
strada dal bagno di Valcane fino a Valsaline serpeggia tra la costa rocciosa e i boschi di pino, con sentieri che attraversano il bosco.
- Monte Zaro:
è il maggior parco cittadino e occupa una superficie di ventinovemila metri quadri; il percorso principale porta dall'osservatorio alla fontana.
L'osservatorio astronomico fondato nel 1869 consente, oltre all'osservazione del cielo sopra Pola, anche di ammirare il centro città e il golfo.
- Bosco Siana:
si trova a due chilometri dal centro città ed è attraversato da numerosi sentieri e copre una superficie di centocinquantadue ettari.
- Acquario di Pola:
si trova a Verudela all'interno della fortezza austroungarica costruita nel 1886 ed è aperto dalle nove alle ventidue nei mesi di giugno, luglio e agosto, dalle dieci alle diciotto ad aprile, maggio e settembre e dalle dieci alle sedici da ottobre a marzo.
Ospita circa sessanta vasche poste a piano terra, al primo piano e nel fossato della trincea. E' sede del centro di recupero delle tartarughe marine fondato nel 2006 (Sea Turtle Rescue Center).
- James Joyce a Pola:
giunse a Pola da Trieste nel 1904 e lavorò come professore di inglese presso la Berlitz school; ricordi della sua presenza Pola si trovano nell'arco dei Sergi, in piazza Portarata e nel caffè bar Uliks - sul terrazzo del bar si trova la statua in bronzo di Joyce seduto di Mate Cvrljak di Albona.
- Isola Veruda:
collegata alla terraferma da una nave di linea è considerata ideale per gli amanti delle immersioni; ospita un campeggio che rientra nel programma internazionale scout; è dotata di rete idrica, ma non elettrica: per la corrente esiste un generatore a servizio delle necessità dei locali pubblici.

Pola - Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria Pola Pola - Verudela Pola - Cppella di Santa Maria Formosa


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