Osor sull'isola Cres


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Osor sull'isola Cres
Osor isola Cres


Osor insieme alla strada che porta a Punta Kriza si trova nella parte più meridionale dell’isola di Cres, anche se amministrativamente sia Osor che Punta Kriza fanno parte dell'isola di Lussino. Distante 35km dal capoluogo dell'isola, Cres, Osor è un piccolo paese racchiuso da mura di pietre bianche posto a guardia del canale voluto dai Romani che separa Cres dalla vicina isola di Lussino.
Il paese è interamente costruito di pietra bianca istriana, sembra un museo in forma di città dove i giardini ricchi di piante e fiori indicano i luoghi dove un tempo si trovavano altre case, chiese, edifici importanti: è una grande zona archeologica. Il canale che separa l'isola di Cres da Lussino è lungo 150m largo 5m e profondo 3m ed è conosciuto con il nome di Cavanella o Cavana. Un tempo Osor era un’isola infatti nella parte orientale della città c’era un secondo canale che venne colmato in età preromana con la creazione di due porti – Bijar e quello meridionale che termina nel bassofondo di Jaz dove un tempo si trovavano le saline di Osor.
Il canale è sorpassabile attraverso un ponte mobile che viene aperto due volte al giorno per consentire il passaggio delle navi – alle 9 e alle 17 – per attendere l’apertura le imbarcazioni solitamente ancorano nella baia Bijar davanti al campeggio oppure presso la banchina nord o ai due lati del ponte. Il canale non ha una durata di apertura prestabilito:di solito rimane aperto per 30-40 minuti fino a smaltire la fila di navi e barche che si è formata, poi viene richiuso, il ponte viene riposizionato e la circolazione stradale ristabilita. La corrente nel canale è molto forte, le imbarcazioni che lo attraversano devono quindi prestare particolare attenzione.
Il paese è visitabile in una giornata ed è noto soprattutto per le sue serate musicali (che si tengono nei mesi di luglio e agosto - informazioni sulle date e gli orari vengono affisse in tutta la città e sono disponibili negli uffici turistici delle due isole, Cres e Lussino. Le strade della città ospitano sculture dedicate alla musica di vari artisti contemporanei: tra le altre ci sono la scultura chiamata "Violinista" in bronzo di Franjo Krazma e la scultura intitolata "Suonatrice" di Ivan Mestrovic.

lungomare di Senj
Cappella di San Gaudenzio


Passeggiata a Osor:
Entrando dalla porta orientale a destra si trovano le rovine di un’abbazia benedettina con quella che era la Basilica di San Pietro. L'abbazia risale alla metà dell’undicesimo secolo ed era il centro della vita culturale della regione, ma dal quindicesimo secolo incontrò una lenta ma inarrestabile decadenza fino a cessare di esistere nel 1729. Della basilica rimangono tre absidi e la sagrestia e le rovine sono coperte dalle erbacce. Proseguendo nella passeggiata si può raggiungere la piazza centrale di Osor dove un tempo si trovava il foro romano e oggi si trova la cisterna pubblica con pozzo e pilo dove veniva innalzato lo stemma di Venezia - la cisterna serviva da punto di stoccaggio e distribuzione dell'acqua del paese fino a quando nel 1969 Osor non venne collegata all'acquedotto.
Sul lato sud della piazza si trova la cattedrale di San Nicolò, costruita nel quindicesimo secolo sui resti di un tempio dedicato a Giove, con decori rinascimentali, portale in stile lombardo opera di Giorgio Orsini di Zara – il portale è sostenuto da 4 colonne e sovrastato da una Madonna con Bambino, mentre in cima alla facciata si trovano la statua di Cristo tra san Nicolò (sinistra) e San Gaudenzio (destra). Il campanile staccato venne costruito da Gallo di Veglia nel 1575: ha due piani, al primo piano ci sono due bifore su ogni lato , mentre al secondo piano ci sono finestre. Il campanile è sormontato da un parapetto. All’interno le tre navate sono sostenute da colonne; l’altare maggiore in marmo del diciassettesimo secolo ospita una pala d’altare del sedicesimo secolo – Madonna con San Gaudenzio e San Nicola di Andrea Vicentino – mentre le altre opere risalgono al diciassettesimo secolo. Ci sono anche tele di Palma il Giovane, Pietro della Vecchia e un quadro attribuito al Carpaccio; una Madonna del Carmelo di Valentino Lucas, e una Madonna del Rosario di Baldissera d’Anna del diciassettesimo secolo. Il tesoro della cattedrale comprende tra l'altro un’urna lignea contenete le reliquie di San Gaudenzio, un ostensorio del 1450, una scultura lignea del quindicesimo secolo e oggetti liturgici d’oro e d’argento, oltre a codici miniati del quindicesimo secolo, libri e manoscritti antichi. Nei mesi estivi la chiesa viene usata come sala da concerto durante le Serate Musicali di Osor, un evento che si tiene ininterrottamente dal 1976 e promuove compositori e musicisti Croati, con grande successo di pubblico.

Appartamenti a Lussino e Cres


Osor isola di Cres
Passeggiata sulle mura di Osor


Di fianco alla cattedrale si trova il Palazzo Comunale costruito tra 1410 e 1450 sui resti della Curia Romana. Nella b al piano terra si trova il Museo Archeologico con lapidario al piano terra. Al primo piano si trova la sala delle sedute e sul tetto si trova una torretta con orologio e campana. Sulla facciata laterale si trova un lapide che in inglese e croato racconta la storia della città. Di fronte al museo si trova il palazzo del Vescovado con portale in stile lombardo costruito tra 1481 e 1484, disegnato da Giovanni da Bergamo in stile gotico veneziano. Si possono visitare i due cortili interni in cui si trova un museo ecclesiastico con lapidi e cippi ed opere di vari periodi.
Imboccando la strada che dal porto porta alla piazza si incontra la Chiesa di San Gaudenzio, risalente al quindicesimo secolo: al suo interno si possono ammirare i resti di alcuni affreschi e una scultura gotica del quattrocento. La chiesa ha un piccolo campanile a vela in facciata, con una bifora sovrastata da una monofora e una nicchia trilobata.
Di fronte alla Cavanella si trovava il Castello del Conte Capitano veneto aveva forma di torre: abbattuto oggi sull’angolo formato dalle mura di cinta del castello si trova il Leone di San Marco che un tempo si trovava nella porta meridionale della città...
Della Basilica eretta nella parte est di Osor nel IV secolo rimangono i resti vicino al cimitero; era una basilica doppia con tre navate più una sala con battistero affiancata con annessa la residenza del vescovo, per il personale ed edifici di servizio. Dedicata a Maria. In seguito venne aggiunta la cappella per ospitare le spoglie di San Gaudenzio. Venne più volte distrutta e ricostruita fino all’assalto dei Genovesi nel 1377, quando al posto della basilica venne preferita la costruzione di un muro di cinta che lasciò la basilica al di fuori delle mura. Dalle rovine venne ricava una chiesa a una navata – Santa Maria degli Angeli.
Sempre nella parte orientale del paese si può vedere quel che rimane elle fortificazioni megalitiche risalenti al terzo e quarto secolo a.C. – si distinguono perchè sono grandi blocchi di pietra non collegati da malta - e parallelamente si trovano le mura liburniche preromane che dal cimitero nuovo vanno fino al porto di Bijar. Queste mura vennero rinforzate dapprima dai Greci e poi, i Romani, le alzarono fino a raggiungere l'altezza di 4m. Verranno successivamente ristrutturate dai Veneziani, e sulla porta orientale e sulla porta occidentale verrà posto l'altorilievo del Leone di Venezia.
In fondo al porto di Bijar si vedono i resti della chiesa di Santa Maria Maddalena eretta nel 1414 per volere di un patrizio ferrarese stabilitosi a Osor. Di fianco alla chiesa sorgeva un monastero francescano opera di Padre Matteo, frate bosniaco che fece costruire anche il monastero di Martinscica e quello di Porozina verso la metà del quindicesimo secolo.

il ponte di Osor unisce l'isola Cres a Lussino
Passeggiata sulle mura di Osor


Come si arriva a Osor?
Osor dista 58km da Porozina e 47km da Merag, dove attraccano i traghetti per auto e persone provenienti da Brestova sulla terraferma e Valbiska sull'isola di Krk. Imboccando la strada principale che attraversa l'isola di Cres per la sua lunghezza, si supera Cres città (35km da Osor) e si prosegue lungo l’unica strada che attraversa tutta l’isola . La strada è recentemente stata ampliata, e in alcuni tratti apre la vista su un magnifico panorama, il mare, le isolette vicine e il lago Vrana.
Dopo 47km si raggiunge Osor: il paese è pedonale, raccolto all’interno delle mura e le auto vanno lasciate nei due parcheggi che si trovano ad inizio paese e vicino al ponte mobile.

Negli ultimi anni Osor si è rivelata una meta turistica attraente e frequentata: oltre ad alcuni appartamenti privati in affitto ci sono anche due piccoli, ma confortevoli campeggi:
- Il campeggio Camp Bijar si trova affacciato su una bella baia circondata da una fitta pineta nella parte occidentale di Osor il cui centro storico dista 500m. La spiaggia è rocciosa con facile accesso al mare e il campeggio è dotato di infrastrutture basiche ma buone. Ha una superficie di 3,5 ettari, 73 piazzole e una capacità complessiva di 750 persone. Il campeggio ha ricevuto diversi riconoscimenti per il sistema completamente ecologico di smaltimento della acque reflue, dispone inoltre di 14 roulotte in affitto, un piccolo ristorante, mini-market, scivolo per imbarcazioni, e gru, e al suo interno si trovano affitta barche, campo da tennis e da beach volley e mini-club; è inoltre possibile affittare delle biciclette o inscriversi a corsi di vela e tennis.
- Il campeggio Preko Most(due stelle) – campeggio a gestione famigliare situato vicino al ponte mobile, posto all’inizio dei sentieri che vengono utilizzati per camminate e, in generale, l’esplorazione dell’isola, fronteggia Osor e il ponte mobile e occupa il suolo dell’isola di Lussino. Ha una superficie di 3 ettari, 20 piazzole organizzate e attrezzate con elettricità e una capacità totale di 280 persone. Sono presenti strutture sanitarie, punto per lavare gli animali domestici, lavanderia, mentre ristorante, mini-market, edicola, bar e ortofrutta si trovano a 500m, in paese. E’ possibile noleggiare delle roulotte sul posto.


spiagge di ghiaia
Osor isola Cres


Spiagge a Osor:
La prime spiagge che si incontrano a Osor sono quelle vicine al ponte - da una parte e dall'altra del ponte (sull'isola di Cres e sull'isola di Lussino, per intenderci) ci sono due piccole baie di ciottoli - dalla parte del molo di Osor, vicino al faro rosso, il mare è profondo e la corrente che esce dal canale è forte, ma spostandosi verso l'esterno della spiaggia non si sente. Dalla parte di Lussino la corrente tende a "entrare" nel canale e bisogna prestare attenzione, e il fondale è basso e sabbioso e non è proprio ideale per nuotare...
La spiaggia presso il campeggio Preko Most è terrazzata e rocciosa, passeggiando lungo la costa si incontrano spiagge di scogli, ma anche una baia di ciottolini (è più facile raggiungerla in barca che a piedi). A 400m dal canale di Osor, sul lato dell'isola di Lussino si trova un piccolo promontorio con una buffa roccia a forma di testa di cane: il lungomare è roccioso e ci sono scogli, bisogna entrare in mare con cautela per via delle rocce a pelo d'acqua, ma è ideale per lo snorkeling. Superato il promontorio roccioso si incontrano 2 baie di ciottoli molto frequentate dai diportisti (la prima a 700m circa dalla Cavanella, la seconda a 1km dal canale).
Proseguendo lungo la costa fino ai resti della Basilica paleocristiana dell'Assunta si raggiunge una piccola baia di ciottoli, da qui la costa diviene rocciosa fino al campeggio Bijar dove, attraversato il porticciolo del campeggio si trovano spiagge terrazzate, baiette di ciottoli all'ombra dei pini e scogli.
La vicina Punta Kriza - raggiungibile in auto, ma anche in bicicletta - ospita alcune delle spiagge più belle dell'isola, di sabbia e ciottoli, ma anche scogli...
Da Belej (10km da Osor) si raggiungono le baie Koromacna (spiagge di sabbia, rocce e baie di ciottoli) e Meli con spiaggia di sabbia affacciata sull'isolotto di Cutin.
Presso Ustrine (9km da Osor - opposta rispetto a Belej) - si trova una bella spiaggia di ciottoli e a 30km si raggiunge Valun - paese in cui non è possibile arrivare in auto, ma bisogna parcheggiare appena fuori l'abitato e scendere a piedi fino al porto - con spiagge di ciottoli bianchi e fresche pinete.

scogliera del campeggio Prekp Most di Osor
spiagge lungo la costa vicino a Osor


Da vedere e da fare a Osor:
Da visitare: la chiesa barocca dell'Assunzione (XV secolo) con portale rinascimentale - il museo archeologico (collezione di frammenti di pietra e rilievi del periodo romano e paleocristiano) - le mura quattrocentesche. Consigliamo una sosta al fantastico ristorante Konoba Bonifacic, dove ordinare piatti tradizionali di pesce e carne accompagnati da un ottimo vino rosso o bianco.
Le Serate Musicali di Osor
Le Serate musicali di Osor sono un evento unico durante il quale vengono presentate opere musicali di compositori Croati. L'evento è statp voluto e creato da Danijel Marusic direttore televisivo con il desiderio di dare un’impronta unica a un paese già ricco di storia e significato culturale. La piazza principale e le strade vicine sono quindi state trasformate in museo a cielo aperto e ospitano sculture opera di famosi scultori Croati come Mestrovic, Krsnic, Radaus, Ujevic per nominarne solo alcuni, le cui opere costituiscono il Parco delle Sculture “Sculture e Musica”. Alcune delle opere rappresentano compositori come Gotovac, Sulek, Krezma e Tijardovic. I busti di Brkanovic, Papandopulo, Pejacevic, Kuljeric e Horvat si trovano nel vicolo dei Compositori e sono opera rispettivamente di Ujevic, Kovacic, Barisic e Horvat, ricordano i compositori ai quali le Serate Musicali di Osor sono dedicate. Si tengono nei mesi di luglio e agosto...
Festa di San Gaudenzio
In data 1 giugno si tiene la festa del Santo Patrono di Osor, San Gaudenzio, morto nel 1050. San Gaudenzio fu vescovo di Oros e si ritirò in eremitaggio in una grotta presso il monte Televrin: è il protettore non solo di Osor, ma anche dell'isola di Lussino e la leggenda vuole che sia proprio per merito suo se sia a Cres che a Lussino non ci sono serpenti velenosi. I festeggiamenti prevedono una messa solenne, una processione lungo le mura cittadine, musica, canti e stand gastronomici con specialità locali.
Rifugio Montano San Gaudenzio - monte Osorscica
Dal campeggio Preko Most parte un sentiero che sale al monte Osorscica fino al Rifugio Alpino Sveti Gaudent - San Gaudenzio a quota 274m sul livello del mare – ex osservatorio militare della Marina Italiana è gestito dal Club Alpino Croato. Dal Rifugio è possibile salire sulla cima del Monte Televrin 588m. Il sentiero è irto e difficile, molto frequentato in estate e in pieno sole, si sale da Osor e si scende a Nerezine. Il rifugio è dedicato a San Gaudenzio, vescovo di Osor morto nel 1050 che si ritirò in eremitaggio in una caverna presso il monte Televrin. Il Rifugio gode di una vista spettacolare su tre lati e, per la lontananza dalle luci dei paesi vicini è un ottimo punto di osservazione del cielo stellato. In estate è sempre aperto ad eccezione del lunedì, ha 16 posti letto e la cucina è tradizionale con carne alla brace cotta sotto la peka - per informazioni 098/406469.
E' possibile raggiungere il rifugio anche in auto percorrendo una strada bianca stretta (adatta a una sola auto), senza parapetti o paracarri, ma molto panoramica - sempre in auto si può proseguire fino al Monte Televrin dove si trova un'antenna telefonica ripetitore (a un certo punto la strada è chiusa da sbarra).
Arrampicata sul monte Osorscica
A 30minuti dal Rifugio di San Gaudenzio si trovano 30 tracciati di varia difficoltà e della lunghezza massima di 30m dove è possibile praticare l'arrampicata. Presso il rifugio sono presenti pannelli con indicazioni - direzione, lunghezza tratti. Presso il rifugio è a disposizione un istruttore per chi volesse imparare ed è possibile affittare l'attrezzatura.
Sentieri di Punta Kriza
Sul promontorio di Punta Kriza sono stati recentemente inaugurati 130km di sentieri adatti a passeggiate, trekking e bicicletta...
(continua a leggere alla pagina Punta Kriza)

spiagge di ghiaia
Osorscica isola Lussino


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