Isola Cres


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città di Cres sull'isola Cres
Cres di roccia e di mare


Cres è una delle isole più settentrionali del Golfo del Quarnero, ha un’area di 405kmq circa ed è separata dall’isola di Lussino da un canale con ponte mobile presso il paese Osor (manovrato da un omino che arriva calmo calmo e... gira una manovella!). E’ la seconda isola per grandezza dopo l’isola di Krk tra le isole del Quarnero e ha forma allungata: è lunga 65km (Jablanac-Suha Punta) con larghezza massima di 13km, ma in alcuni punti arriva anche a 2km. La cima più alta si trova nella parte nord dell’isola ed è il monte Gorice (650m) che è montuosa, mentre la parte meridionale dell’isola è più bassa e pianeggiante. Sulla costa del lato orientale si trova la baia Koromacna, mentre a ovest si trovano le baie di Cres, Valun, Martinscica Ustrine e Osor. Di fronte alla costa occidentale si possono vedere gli isolotti di Zaglav, Zeca e Visoki, mentre davanti alla costa orientale nella parte sud ci sono Terstenik e Cutin, mentre a nord si trova Plavnik.
Nella parte centrale dell’isola Cres si trova il lago Vrana che oltre ad essere una riserva di acqua potabile è zona protetta – si trova a 15km dalla città di Cres, direzione sud. La superficie del lago si trova a 14m sul livello del mare, ma la depressione che lo ospita raggiunge anche i 60m sotto il livello del mare e il lago stesso nei suoi punti più profondi tocca i 74m. E’ circondato da montagne - Monte Elmo (483m) e Monte Perskra (429m). Tra i pesci del lago si contano lucci, carpe, tinche e anguille.
Una leggenda sul Lago di Vrana racconta che al di sotto delle acque del lago ci siano i resti di un Castello. Il Castello apparteneva a una ricca signora che, insieme alla sorella, era la propritaria del grande campo che un tempo si trovava al posto del lago. Una delle due sorelle era avara e molto furba e oltre a non avere nessuna misericordia per i meno fortunati di lei, derubò la sorella divenendo l'unica proprietaria del campo e del castello. Per punizione venne colpita da una maledizione e una violenta tempesta si abbatté sulla valle e il suo castello venne completamente ricoperto dalle acque, scomparendo nelle profondità di quello che oggi è il lago Vrana. Si dice che nei giorni di vento se si ascolta molto attentamente si possano ancora sentire le campane della torre del castello suonare. Altre leggende raccontano che le grotte attorno al lago siano abitate da fate...


L’isola viene suddivisa in tre parti, a nord di Cres città si trova Tramuntana, ci sono boschi di querce, carpini e pini. Nella parte sud, la cui orientale prende il nome di “Scirocco”, mentre quella orientale fino al monte Chelm e alla penisola di Pernat è chiamata Garbin, ci sono bassi cespugli di macchia mediterranea e grandi distese di pietre aguzze coperte in parte di ginepri e salvia. Il clima è più mite sul versante occidentale, mentre il lato orientale con le sue coste alte e scoscese è esposto alla Bora, soprattutto in inverno. Gli abitanti di Cres si occupano di viticoltura, allevamento (soprattutto pecore, lasciate allo stato brado), apicoltura mentre nel capoluogo ci sono industrie del pesce e un cantiere navale. Le parte occidentale dell'isola è maggiormente popolata, mentre le altre aree sono scarsamente abitate.

Come si raggiunge l'isola Cres?
Per chi arrivi in auto l'isola è raggiungibile via traghetto che si può prendere sull'isola di Krk - linea Valbiska-Merag durata della traversata 25 minuti - o sulla terraferma dal porto di Brestova (42km a sud di Fiume) con arrivo a Porozina sull'isola di Cres (durata della traversata 30 minuti). La strada che porta a Brestova è una tipica strada costiera, tutta curve e panoramica, mentre quella che porta all'isola di Krk è meno impegnativa, larga e dritta. Una volta raggiunta l'isola si imbocca una strada che l'attraversa tutta per la sua lunghezza (65km circa): è una strada panoramica che collega tutti i paesi, dove fermarsi ogni tanto per scattare qualche foto (ci sono delle piazzole, degli slarghi...) e a Osor (ultimo paese dell'isola che si trova sulla punta opposta rispetto a Porozina) si trova un ponte mobile che la collega all’isola di Lussino, passando sopra il canale Romano chiamato Cavanella.
In alternativa all'auto è possibile utilizzare l’autobus, da Fiume o Zagabria, oppure il catamarano con partenza da Fiume che tocca Cres 8tutti i giorni), Martinscia (tre volte la settimana), Lussinpiccolo, Ilovik e Unije, oppure l’aereo: nella vicina isola di Lussino, nella baia Cunski si trova infatti l’aeroporto per aerei leggeri che serve le due isole - Lussino e Cres – aperto da ottobre a marzo dalle 9 alle 15 e da luglio a settembre dalle 8 alle 20. L’aeroporto di Lussino è registrato per traffico nazionale e internazionale e offre anche servizi di aero-taxi con destinazioni nazionali e internazionali e voli panoramici (3 persone + pilota). La pista è lunga 900m.
Ci sono anche collegamenti via mare con Pola, Zara e Venezia.
Una volta raggiunta l'isola di Cres è però necessario procurarsi un mezzo di trasporto (auto a noleggio, barca - serve la patente nautica - bicicletta, motorino...) per poter esplorare a proprio piacimento: l'esplorazione libera, pigra o seriale che sia, è metà del divertimento!

Appartamenti a Cres e Lussino


porto di Senj
Passeggiata sul mare a Cres


Paesi sull'isola di Cres:
L’isola di Cres ha diversi paesi - per lo più piccolissimi costituiti da una manciata di case, orti e giardini colorati - collegati tra loro da una strada che corre al centro dell’isola e la attraversa da un capo (Porozina - dove attracca il traghetto per la terraferma) all’altro (Osor - dove si trova il ponte che la collega alla vicina isola di Lussino).
Il primo paese che si incontra è Porozina nella parte settentrionale dell’isola di Cres – porto di arrivo del traghetto da Brestova sulla terraferma. La parte antica del paese si trova su una collina sopra il porto dove sorgeva un faro – da cui il nome Pharum insulae – oggi ci sono le rovine del monastero Francescano di San Nicola del quindicesimo secolo che venne abbandonato nel 1843 e in parte demolito – il monastero apparteneva al terzo Ordine Fracescano Glagolitico ed era un importante centro di conservazione della cultura e della scrittura Glagolitica. La chiesa annessa al monastero ha subito negli anni diversi furti e nel sedicesimo secolo ha subito un grosso incendio, ciononostante si è ben conservata e ancora oggi si possono ammirare le iscrizioni glagolitiche sulle pareti. Recentemente a Porozina sono state costruire delle case per vacanza e la baia oltre il porto (parte orientale) ospita una bellissima spiaggia di ciottolini bianchi, raggiungibile tramite un sentiero.
(continua a leggere alla pagina Porozina)
- Filozici è un piccolo paese che si trova tra Porozine e Dragozetici, a 320 m sul livello del mare – era centro di estrazione della bauxite.
- Dragozetici è uno degli insediamenti più antichi sull’isola di Cres, si trova a 279 m sul livello del mare. Da vedere la chiesa parrocchiale con opere sacre del quindicesimo secolo.
- Ivanje, anch'esso piccolo villaggio è raggiungibile tramite una strada solo parzialmente asfaltata che parte da Beli, ed è situato in una delle parti più suggestive dell’isola di Cres, la baia Tramuntana.
- Vazminez – si trova nella baia Tramuntana ed è disabitato.
- Sveti Petar – si trova anch’esso sulla strada per Beli e ospita una delle querce più antiche della regione – si stima abbia dai 500 ai 1000 anni.


Dragozetici
Beli isola Cres


- Beli – piccolo paese che si trova alla fine di una strada stretta, un tempo ospitava il Santuario dei Grifoni che dal 2013 si è spostato sull’isola di Rab. E' uno dei più antichi insediamenti dell’isola Cres, si trova su una collina a 130m sul livello del mare, sulla costa orientale della parte settentrionale dell’isola, sui resti di un sito preistorico. L’architettura è tipica con viuzze strette e case costruite una addosso all’altra. La chiesa parrocchiale ad abside circolare sorge sui resti di una chiesa romanica. Ci sono poi la chiesa gotica di San’Antonio a una navata presso il cimitero, le stalle all’entrata del villaggio e il ponte romano sul canyon con la testa di pietra del re Abele. La spiaggia è di ghiaia e vi affaccia un campeggio raggiungibile con una strada stretta e ripida a picco sul mare. Nella struttura che un tempo ospitava il centro si trovano dei sentieri educativi e una mostra sulla biodiversità dell’arcipelago di Cres e Lussino. Da Beli partono numerosi sentieri che portano attraverso i boschi di Tramontana.
(continua a leggere alla pagina Beli)
- Predoscica – situato nell’entroterra dell’isola si trova tra Porozina e Cres. Si trova a 370m e dista 1km dalla costa est e ovest dell’isola vicino a piccoli campi di natura carsica.
- Vodice – piccola frazione posta vicino al 45°parallelo.
- Merag – piccolo villaggio portuale, conosciuto soprattutto come porto di attracco del traghetto dall’isola. Vicino al centro si trova una piccola valle di origine tettonica chiamata Merska Jama coperta da un bosco di allori.
(continua a leggere alla pagina Merag)
- Loznati – non lontana da Cres, si trova il piccolo paese di Loznati che ha 30 abitanti. Vicino al paese c’è un sito archeologico Lovreski antico insediamento paleocristiano.
- Valun – piccolo paese posto nella parte meridionale della baia di Valun, tra due spiagge di ciottoli. Originariamente era il porto del vicino villaggio di Bucev, i cui resti si trovano vicino alla chiesa di San Marco. I residenti di Bucev si interessarono ben presto di turismo costruendo il nuovo insediamento. Valun oggi è un piccolo villaggio pittoresco raccolto attorno al minuscolo porto dove non è consentito l’accesso alle auto (c’è un parcheggio a pagamento, in alto, prima di entrare in paese). Vicino alla chiesa di San Marco si trova la “Tavola di Valun” dell’undicesimo secolo – si tratta di un lapidario in glagolitico.
(continua a leggere alla pagina Valun)

porto di Valun
arrivo del traghetto da Valbiska a Merag sull'isola Cres


- Mali Podol – si trova tra Lubenice e Valun, è una piccola frazione che assomiglia a una grande fattoria, ed è riconoscibile dal grande albero di gelso cresciuto proprio al centro della strada.
- Lubenice – uno dei primi insediamenti sull’isola di Cres, costruito sulla scogliera alta 380m si trova a 23km da Cres ed è costituito da 40 edifici e 7 abitazioni tra cui la Chiesa gotica di Sant’Antonio con campanile del quindicesimo secolo – è protetta dall’Unesco e racchiusa da mura Medievali. Il paese è attraversato da due vie che non hanno nome, solo le case sono numerate . Oltre alla piazza quadrata ci sono la cappella gotica di sant’Antonio l’Eremita, la Chiesa di Santa Domenica, la chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria con campanile del diciottesimo secolo e la chiesa di San Giacomo. Durante la stagione estiva vengono organizzati concerti di musica classica e lirica. Ai piedi di Lubenice si trova una delle più belle spiagge dell'isola di Cres: la spiaggia di San Giovanni, raggiungibile a piedi con un sentiero lungo, ripido e impegnativo oppure in barca (consigliato, a meno che non si sia molto in forma...)
(continua a leggere alla pagina Lubenice)
- Zbicina – si trova sulla strada per Pernat, ha una dozzina di abitanti.
- Pernat – villaggio agricolo posto nella parte più occidentale della penisola di Pernat che ospita grandi campi coltivati, punto di partenza e arrivo di numerosi sentieri che percorrono il promontorio e collegano le vicine baie e i paesi di Lubenice, Valun e Cres...
- Pernat - il più occidentale villaggio sul promontorio di Pernat
- Orlec – uno dei villaggi più grandi dell’entroterra dell’isola di Cres, ha 150 abitanti, costruito nel sedicesimo secolo . I grifoni nidificano vicino a Orlec.
(continua a leggere alla pagina Orlec)
- Zbisina – villaggio abbandonato vicino al lago Vrana. Quasi tutte le case sono in rovina ad eccezione della Chiesa di Sant’Aloysius recentemente restaurata.
- Stanic – si trova a 500m direzione est dal lago Vrana, conta 5/6 case senza abitanti fissi.
- Vrana – un tempo era stazione di posta.
- Hrasta – piccolo villaggio, formato da quelli che un tempo erano gli alloggi per i pastori.
- Grmov – villaggio sulla vecchia strada che corre sulla sponda occidentale del lago Vrana.

casette in pietra a vista sull'isola a Cres: Orlec
spiaggia cittadina di Martinscica


- Stivan – paese di 16 abitanti, con piccola spiaggia appartata, vecchie case e una chiesa – si trova sulla strada per Martinscica.
- Miholascica, piccolo paese che prende il nome dalla Chiesa di San Michele – un tempo insediamento romano oggi è cresciuta turisticamente con la costruzione dl Villaggio Turistico di Zaglav.
- Martinscica – paese relativamente giovane d’aspetto piacevole, si trova nella parte dell’isola di Cres dove la costa è più bassa, con una larga baia aperta verso sudovest. Il centro storico è formato dalla chiesa di San Martino con il monastero francescano del sedicesimo secolo, e il Castello Sforza del diciassettesimo secolo, le rovine della chiesa romanica di San Cristoforo e della chiesa gotica dei Santi Cosimo e Damiano sulle colline attorno al paese.. Piacevole paese con rigogliosa vegetazione mediterranea ospita appartamenti privati e un campeggio – Camp Slatina. La spiaggia si trova nella parte nord del paese.
(continua a leggere alla pagina Martinscica)
- Belej si trova lungo la strada che attraversa l'isola Cres per la sua lunghezza, è un paese formato da poche case famoso per le bellissime spiagge lungo costa orientale dell'isola...
(continua a leggere alla pagina Belej)
- Punta Kriza – la parte più meridionale dell’isola di Cres – ospita un Campeggio Nudista che offre anche soggiorni in mobil home.
(continua a leggere alla pagina Punta Kriza)
- Vidovici – si trova nelle vicinanze di Martinscica villaggio sulla cima di una collina all’altezza di 280m, gode di una vista mozzafiato della penisola istriana e delle numerose isole di fronte a Cres, Zeca, Losinj e Unije.
- Osor – fondata dai romani che costruirono anche il canale che separa le isole di Cres e Lussino un tempo unite; sul canale passa un ponte mobile . Conosciuta dai Romani con il nome di Apsoros era un importante centro di traffici, dopo la caduta dell’impero Romano passò sotto il controllo dell’Impero Bizantino e nel sesto secolo divenne arcidiocesi. Bruciata nell’840dai Saraceni, nel decimo secolo passò sotto il controllo dei Croati per poi divenire possedimento di Venezia nel quattordicesimo secolo, degli austriaci nel diciannovesimo secolo, e parte del Regno d’Italia dopo la prima Guerra Mondiale, condividendo le sorti dell’isola.
(continua a leggere alla pagina Osor)

Lungo la costa di Cres
le spiagge di ciottoli di Cres


Spiagge sull'isola Cres:
Le spiagge dell'isola di Cres sono soprattutto di ciottoli bianchi e ghiaia, ma ci sono anche bellissime e inaspettate spiagge sabbiose: la costa è articolata in promontori, baie e insenature più o meno ampie ed è quasi del tutto priva di vegetazione nella parte occidentale, ad eccezione del nord dell'isola dove si trova Beli con i suoi bellissimi boschi, e del promontorio di Punta Kriza conosciuto per le sue pinete.
Il consiglio è quello di dedicarsi all'esplorazione: generalmente si riesce a muoversi lungo la costa facilmente e le scogliere nascondono bellissime baie di ciottoli. La barca è il mezzo da preferire per muoversi e raggiungere le baie più isolate, ma ci sono anche tantissimi sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta che oltre ad attraversare tratti di natura pressoché incontaminata aprono la vista su panorami incredibili.
Ci sono spiagge "tessili" e "naturiste" in ogni località, le ultime sono contraddistinte dalla sigla FKK (Freikörperkultur o Free Body Culture o cultura del corpo libero...), ma non sempre la divisione è così netta e non sempre le zone sono segnalate, semplicemente perchè se una baia è isolata o difficile da raggiungere o lontana dai centri abitati, e se si è soliti praticare il nudismo può essere una buona occasione per mettersi in libertà e nessuno ci fa caso.
Le spiagge contrassegnate come naturiste si trovano soprattutto presso Punta Kriza e presso il campeggio Kovacine – nel campeggio Kovacine c’è anche una spiaggia attrezzata per utenti disabili. Qui la spiaggia è di ciottoli con terrazze e torretta di guardia, punto di primo soccorso, docce e cabine spogliatoio, bar, ristorante, parco giochi per bambini.
- Spiaggia Mali Bok a Orlec – è una piccola baia non lontana dalla città di Cres, è protetta da alti scogli e si raggiunge con un ripido sentiero che dal villaggio arriva fino alla spiaggia di ciottoli con mare trasparente.
- Spiaggia Valun – il villaggio di Valun ha una bellissima spiaggia di ciottoli circondata da una fitta pineta, proseguendo oltre la baia, attraverso gli alberi si raggiungono piccole baiette circondate da scogli...
- Spiaggia Sveti Ivan o san Giovanni – situata in una baia ai piedi del villaggio di Lubenice è raggiungibile con ripido sentiero da Lubenice percorribile in un'ora circa, ma piuttosto impegnativo, o via mare (preferibile). La spiaggia è isolata e frequentata da pochi visitatori.
- Baia Tiha, è la spiaggia del campeggio Slatina a Martinscica – è una spiaggia di piccoli ciottoli bianchi con bar, spogliatoi e una parte di scogli e rocce con terrazze dove sono ammessi gli animali domestici.
Punta Zaglav – si trova a Martinscica, è una spiaggia rocciosa, tra le rocce sono state ricavate delle piattaforme cementate e sono stati appoggiati dei piccoli moli, in parte ombreggiata da pini e macchia mediterranea, si possono trovare anche brevi tratti di ghiaia adattai a uno o due asciugamani...
Baia Meli – si trova vicino a Ustrine è una spiaggia di ciottoli misti a sabbia, raggiungibile sia tramite sentiero che via mare.
Baia Koromacna - si trova vicino a Belej,
Le spiagge di Punta Kriza sono apprezzate per la loro bellezza e la natura rigogliosa; presso il campeggio si trova la spiaggia Bokinic, ideale per famiglie con bambini perchè il mare è poco profondo e sabbioso. A 10 minuti a piedi dal pese si raggiunge la spiaggia Ul di roccia con fondale di sabbia e da non perdere c'è la bellissima baia Baldarin (a 4 km dal paese) di ciottoli e dalla forma caratteristica che ricorda le dita di una mano...
Le spiagge di Merag sono di ciottoli e ciottolini e si trovano a circa 2 km fuori paese e oltre il porto dove attracca il traghetto; sono raggiungibili in barca, in parte in auto, ma soprattutto in bicicletta e a piedi tramite sentieri ben tenuti.

spiaggia Mali Bok a Orlec
Lubenice a Cres


Sport e vacanze attive a Cres
L'isola di Cres è attrezzata per accogliere gli amanti di tutti i tipi di sport, in particolare:
camminata e bicicletta - ci sono oltre 100km di sentieri in mezzo alla natura e percorsi ciclabili. Una delle strade più apprezzate è quella che va da Cres a Valun: si tratta di una strada sterrata lunga 15km con partenza dalla Marina di Cres che non si ferma a Valun, ma prosegue arrivando fino a Lubenice. Lungo il sentiero si incontrano dei cancelli artigianali che servono ad impedire alle pecore di sconfinare da un campo all'altro: bisogna ricordarsi di richiudere i cancelli una volta attraversati.
Un secondo sentiero gira attorno al lago Vrana offrendo una vista panoramica mozzafiato e si ricollega alla strada principale in località Grmov, sopra il lago. Seguendo la strada con direzione Porozine si arriva al sentiero Sv.Petar-Ivanje della lunghezza di 8km.
diving-immersioni - le acque delle isole di Cres e Lussino sono molto amate dai sub - diving-club sono presenti a Cres, Beli e Martiscica: organizzano immersioni e corsi per imparare le basi dello sport e offrono il servizio di noleggio attrezzatura. Non è infrequente incontrare banchi di delfini, ma anche tartarughe, molluschi di ogni tipo e, negli ultimi anni anche la foca monaca (che si raccomanda di non infastidire). Tra i siti più interessanti per le immersioni ci sono il relitto del piroscafo Lina affondato nel 1914 presso Porozina
vela e windsurf - è possibile noleggiare imbarcazioni, oppure partecipare a corsi velici presso la Marina Aci di Cres, e nella vicina isola di Lussino (baia Cikat) tennis - ci sono numerosi campi, diffusi sul territorio, solitamente presso i campeggi (Martinscica) o preso gli alberghi (Cres, Hotel Kimen) dove è possibile giocare liberamente affittando il campo e l'attrezzatura oppure prendere lezioni di tennis con maestri preparati e pazienti.

in bicicletta a Cres
vacanze attive a Cres


I gromazzi dell'isola di Cres - o muri a secco:
Una delle caratteristiche dell'isola di Cres sono i gromazzi o muri a secco che segnano profondamente il paesaggio - in alcuni punti sono alti quanto un uomo, delimitano le strade, dividono le proprietà e tengono le pecore che sull'isola vengono allevate allo stato brado, lontane dalle aree coltivate, proteggendole in molti casi dai venti. Tra un muretto e l'altro ci sono strette strade bianche e sentieri sbarrati da cancelli di legno artigianali: è molto importante una volta attraversato il cancello richiuderselo alle spalle, per evitare che le onnipresenti pecore vadano dove non devono andare.
Musei a Cres - vacanze culturali:
L'isola di Cres ha una storia ricca e tormentata, ne sono testimonianza i paesi arroccati sulle scogliere, spesso protetti da mura, ma anche i numerosi ritrovamenti che sono raccolti nei musei diffusi sull'isola come, per esempio:
il Museo Civico di Cres - fondato nel 1910 raccoglie oggetti, informazioni e reperti relativi agli insediamenti nell'area della città di Cres, ma anche dell'isola. Ha sede nel Palazzo Arsan, edificio gotico-rinascimentale del sedicesimo secolo e oltre ad una ricca collezione etnografica, ci sono una collezione archeologica, una raccolta numismatica e una raccolta di libri dal sedicesimo al ventesimo secolo.
- Museo di Lubenice - museo etnografico sull'allevamento tradizionale delle pecore; sono in mostra fotografie relative all'allevamento delle pecore e dei prodotti derivati e connessi e attrezzi tipici del mestiere. Il museo ha sede in quella che era la casa Parrocchiale costruita nel diciannovesimo secolo. - Museo di Osor, Palazzo Fritzy - costruito nel quindicesimo secolo il palazzo era la sede del Municipio, dal 1964 è considerato monumento culturale e ospita un lapidario nella loggia, oggetti e ornamenti Medievali e reperti del Rinascimento, mentre la collezione di epoca Romana si trova al primo piano del palazzo...

isola Vele Srakane
isola Ilovik


Le isole dell'arcipelago di Cres e Lussino
Il mare intorno alle isole di Cres e Lussino abbonda di piccole isole, isolotti e scogli. I più conosciuti sono:
Unije - insieme a Srakane si trova davanti alla costa ovest di Lussino da cui è separata dal Canale di Unije, ha un solo centro abitato fatto di case tipiche dotate di cisterna per l'acqua e numerose baie sicure usate come ormeggio dai diportisti, con spiagge sabbiose e di ciottoli e mare cristallino...
(continua a leggere alla pagina Isola Unije)
Susak - è famosa per essere fatta soprattutto di sabbia, ospita un unico centro abitato con strade di sabbia, non è accessibile alle auto e ogni due anni ospita un bellissimo Festival: il Susak air+art festival durante il quale "costruttori e conduttori" di aquiloni si riuniscono per mostrare la loro arte in volo...
(continua a leggere alla pagina Isola Susak)
Vele e Male Srakane - si trovano a ovest di Lussino, tra Unije e Susak con Vele Srakane (la più grande delle sue isole) posta a nord di Male Srakare (la più piccola). Sono disabitate e venivano usate come pascoli dai residenti di Lussino e delle isole vicine.
Ilovik e Sveti Petar - le due isole vicine formano un canale che è considerato tra i porti più sicuri dell'Adriatico. L'isola Ilovik ha belle spiagge di sabbia e ciottoli e una lunghissima passeggiata costiera. Attraversata per tutta la sua lunghezza e larghezza da sentieri usati per l'agricoltura è facilmente esplorabile...
(continua a leggere alla pagina Isola Ilovik)

le baie di unije
spiagge a Susak


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