Rab paese

Dove si trova

Zona della Croazia: Nord
Regione: Quarnero
da Trieste (km) : 180 CAP: 51280 - Prefisso telefonico: 051

Com'è Rab
8065 abitanti
classe turistica A
4 hotel - 1 campeggio
isola - 20 min di traghetto

Rab paese - città ricca di storia e di fascino

La città di Rab si trova su una stretta penisola chiamata Punta Sant'Antonio che si spinge in mare e il suo centro storico è racchiuso da mura bianche, all'interno delle quali svettano i campanili della chiesa dell'Assunzione, della chiesa di San Giovanni Evangelista, sella chieda di Sant'Andrea e della chiesa di Santa Giustina, dandole una somiglianza incredibile con una nave alberata.
Allontanandosi dalla penisola, verso l'entroterra si raggiunge lo splendido parco Komrcar attraversato da sentieri e stradine che vanno dalle colline boscose della città fino alle spiagge.
La città si trova tra la baia di Sant'Eufemia e il porto ed ha un'impronta tipicamente Medievale ed è ricca di siti storici, monumenti che testimoniano oltre mille anni di avvicendamenti storici.
Il nucleo antico di Rab è di epoca Romana come oppidum Arba e successivamente Arva: negli edifici Medievali del centro si trovano epigrafi d'epoca Romana a ricordo della costruzione delle mura della città, dell'acquedotto e dei bastioni.

Foto di Rab

  • il centro storico di Rab

    centro storico

  • navigare a Rab

    in barca a vela

  • San Giorgio di Rab

    San Giorgio

  • Cattedrale dell'Assunzione della Vergine Maria

    Cattedrale

  • Rab il porto al tramonto

    tramonto

Come arrivare a Rab

La città di Rab dista 110 km da Rijeka (Fiume) e 190 km da Zagabria la capitale della Croazia. Per raggiungere l'isola da Zagabria bisogna imboccare l'autostrada A1 procedendo in direzione Zara e uscire a Zuta Lokva seguendo la direzione Zuta Lokva - Senj: una volta a Senj si scende al porto di Stinica e da qui si prosegue fino a Misnjak, sull'isola Rab in traghetto.
Chi provenga da Fiume (Rijeka) deve imboccare la Jadranska Magistrala con direzione sud, scendendo verso Senj: da qui procedere fino al porto di Stinica e imbarcarsi sul traghetto che porta a Rab, oppure attraversare il ponte che collega la terraferma all'isola Krk sino al porto di Valbiska dove imbarcarsi sul traghetto che fa scalo a Lopar, sull'isola Rab. Lopar dista poco più di 10 km da Rab paese, mentre il porto di Misnjak si trova a circa 13 km.

Informazioni sulla città

Il paese di Rab è turisticamente accogliente e ben strutturato, ha ufficio turistico, banche, posta, farmacia e numerosi negozi sia alimentari che di altro tipo, un bellissimo centro storico con piccole botteghe nelle vie strette dove acquistare souvenir e prodotti tipici e un zona più moderna, non lontano dal porto dove si raccolgono panetterie, pasticcerie e si tiene un piccolo mercato. Nella piazza principale della città c'è il mercato vero e proprio dove acquistare prodotti coltivati sull'isola e non, pesce fresco e artigianato.
Nella zona del porto di Rab si trova una sbarra con semaforo ed è richiesto il pagamento per entrare e parcheggiare l'auto, proseguendo poi la visita del centro storico pedonale a piedi: quando il semaforo è rosso significa che non ci sono parcheggi disponibili nell'area ed è quindi meglio evitare di entrare e parcheggiare altrove.

Vacanze a Rab paese

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RICHIEDI

Passeggiata nel centro storico

Provenendo dal mare e costeggiando la valle di Sant'Eufemia si vedono subito gli alti campanili delle numerose chiese che testimoniano l'alto spirito religioso della città, sede di un vescovado e che nel Medioevo era all'avanguardia per quanto riguarda l'istruzione popolare grazie alla presenza di molti sacerdoti e del capitolo Vescovile.
La Parte più antica della città si trova tra la zona alta delle chiese e quella del porto: la penisola è attraversata da tre vie collegate da calli trasversali e le case occupano la parte più larga della penisola - si svilupparono alla fine del XV secolo. La Rab odierna si è estesa oltre la riva del porto congiungendosi a Banjol.
Il centro storico è racchiuso da mura medievali costruite nel XII e XIII su quelle Romane e in seguito vennero rinforzate dai Veneziani: i resti delle mura si possono ammirare sul lato occidentale e lungo il parco, mentre sulla riva sono quasi intatte, rinforzate e tagliate da numerose aperture.
Verso la terraferma si incontra il Parco Komrcar che va dalle mura fino al mare ed è un bosco di conifere e lecci, ma anche ginepri, cipressi e macchia mediterranea piantati su un terreno da pascolo dal capo delle guardie forestali di Rab Belja al quale è dedicato il monumento all'entrata del parco.
Il Lungomare che si affaccia sulla baia di Sant'Eufemia attraversa il Parco alla scoperta di agavi, fichi d'india e la ripida scogliera. Arrivando a Rab si parcheggia presso il Mandracchio e partire dalla riva del porto si aprono due piazze, una più grande esterna alle mura dove c'è il mercato giornaliero della città, chiamata Piazza San Cristoforo, e la seconda sulla Riva del Porto sul cui lato destro si trova il Palazzo Knezev Dvor sede del Municipio il stile romanico. Imboccando al stradina a destra del Palazzo del Municipio si percorre la Donja Ulica o calle di sotto dove si affacciano molti edifici Veneziani tra cui il Palazzo dell'Ufficio Turistico (1622) e Palazzo Marcic-Galigna in stile Gotico-Rinascimentale. In fondo alla via si trova Palazzo Nimira e proseguendo si passa davanti alla chiesetta di Sant'Antonio con campanile a vela dove ammirare palazzi in stile Veneziano con gli stemmi dei relativi proprietari - Palazzo Benedetti, Palazzo Tudorin con loggiato - e in fondo alla calle si arriva in Piazza dei Signori o Plokata Gospi dove si trovano la Loggia cittadina, la chiesetta di San Nicolò in pietra a vista, il Fondaco del 1509 e la Torre dell'Orologio d'impronta Medievale. La torre ha una porta chiamata Porta Marina dalla quale si passa alla piazza del Municipio. Proseguendo oltre la Loggia si attraversano due sottopassaggi fino alla Starigrada Vrata o Porta della Città Vecchia che conduce in cima alla collina e alla parte più antica della città. Qui si incontrano la chiesa di Sant'Antornio Eremita proprio sulla punta della penisola di Rab, il Convento delle suore Francescane. Di Fronte a Sant'Antonio si trova la Cattedrale di Santa Maria Maggiore: dalla piazza riconoscibile per le grandi piante di palma si gode di una vista spettacolare sulla baia di Sant'Eufemia. Proseguendo si arriva fino a Piazza della Libertà racchiusa da palazzi di pietra in stile Veneziano al cui centro si trova un grande leccio. Qui si trova la chiesa di santa Giustina del XVI secolo con campanile di pietra del 1672 con bifore, monofore e cuspide a bulbo. La chiesa è sede di un museo di Arte Sacra: vi si conserva un polittico di Paolo Veneziano, una Madonna del Boschetus e un reliquiario di San Cristoforo. Sulla stessa via si affaccia la chiesa di S.Antonio da Padova e in fondo alla via si può svoltare a destra scendendo verso Porta Catena con torrione Veneziano che si affaccia sul mercato, mentre svoltando a sinistra si arriva al torrione San Cristoforo (nord ovest) e si attraversa una porta che conduce al Parco Cittadino.

Da vedere nei dintorni di Rab

Sull'isola di Rab e nelle vicinanze di Rab paese ci sono una quantità di monumenti, chiese, siti archeologici, promontori, valli e insenature tutte da visitare, fotografare e conoscere. A 6 km a nord ovest di Rab si trova Kampor con il convento di Sant'Eufemia, e i resti di una villa rustica di epoca romana, i promontori di Kaldenac e Frkanj, chiamata anche "penisola dell'amore", l'ampia baia dai Kandalora e proseguendo si incontrano una infinità di piccole baie fino a Suha Punta . Da Suha Punta si prosegue fino alla cima della montagna attraversando una foresta di querce , pini e cipressi. Nella baia di Kampor , tra il promontorio e l'isola Maman si trovano le baie di Veli Mel, Melas e Gonar dove si può camminare a pelo d'acqua su una sabbia finissima. Superata la baia di Kampor si arriva a Supetarska Draga dove un tempo si trovava un'abbazia Benedettina fondata nel 1059. Più oltre si arriva fino a Lopar dove si sono scoperti i resti di un insediamento preistorico risalente al X-VII millennio a.C. vicino a una sorgente di acqua potabile. A Nord della valle di Lopar inizia una penisola frastagliata dove si trova la Spiaggia Paradiso, mentre nella parte nord della baia si trova la grotta sottomarina Medova Bua. Da Porto Crnika e dalla spiaggia Paradiso a Lopar si trovano distese di campi coltivati. A nord est di Lopar, in mare, si trova l'isola di Sveti Grgur, la più grande delle isole dell'arcipelago di Rab, vicina all'isola Goli Otok o "isola nuda" che fino al 1990 fu carcere. Davanti all'isola Goli si trova la baia Stolac e dalla costa sale la catena montuosa di Kamenjak, che si estende con una costa aspra e priva di vegetazione, senza baie a parte Lukovac con l'isolotto omonimo. Dopo 16 km si raggiunge Misnjak, porto di arrivo dei traghetti dalla terraferma: è una baia brulla, senza vegetazione, da cui sale la strada che porta al canale di Barbat. Nella valle che da Supetarska Draga va alla città di Rab si trovano le case sparse di Mundanje con due chiese - San Matteo, tutta bianca e Sant'Elia - mentre lungo la costa si allunga l'isola di Dolin che forma il canale di Barbat. La costa di Rab davanti all'isola Dolin forma la Riviera di Rab, e vi crescono cespugli di bosso, ginepro e salvia, tra boschi e campi coltivati. Sopra il villaggio di Barbat si trova un bel castelliere illirico che venne trasformato in acropoli da coloni greci e in castrum dai romani: si possono ancora vedere alcune parti delle mura perimetrali e parti delle costruzioni interne e i resti della Chiesa di San Damiano. Da Barbat si raggiunge Banjol con le sue belle spiagge e da qui si scende fino al porto e con un camminamento si può arrivare fino all'isola Tunera che protegge il porto.
La Cattedrale di Santa Maria si trova nel cuore del centro storico di Rab ed è una delle costruzioni religiose più imponenti della Croazia. E' in stile romanico con facciata in pietra bugnata a fasce bianche e rosa. La chiesa venne ricostruita nel XII secolo in stile romanico: ha tre absidi, una a sette lati, una rotonda e una quadrata. Sul fianco si trova la statua di San Cristoforo e nel 1490 venne aggiunto il portale con una scultura di Pietro di Traù. All'interno le navate della Cattedrale sono suddivise tra colonne bizantine e l'altare è sormontato da un baldacchino ligneo del X e XI secolo, mentre gli stalli del coro mostrano sculture fiorite. Da vedere il quadro della Madonna sopra l'altare della navata di sinistra (XV secolo), parti di un polittico della scuola di Paolo Veneziano sull'altare della navata di destra. Il Tabernacolo è Veneziano, acquistato nel 1598 e l'organo è del 1756. Il campanile si trova staccato rispetto alla chiesa ed è racchiuso da mura: eretto nel XIII secolo è alto 25 m, costruito in pietra bianca di Lopar ed è alleggerito da finestre - dalle monofore del piano più basso fino alle quadrifore dell'ultimo piano con balaustra terminale a colonne, cuspide esagonale e sulla guglia reliquie di diversi santi.
La chiesa di Sant'Andrea venne costruita nel XI secolo in stile romanico, con portale del 500. Davanti al portale si trova un'epigrafe in latino che attribuisce la costruzione della chiesa al vescovo Madius: la chiesa ha la forma di una basilica romanica a tre navate sostenute da colonne rotonde con campanile in pietra a un solo piano con trifore , cella campanaria e e cuspide piramidale quadrilatera . L'altare maggiore interno è barocco in legno scolpito con statue lignee di Sant'Andrea e San Benedetto, un quadro della Madonna con Bambino nell'altare di destra, mentre sopra l'altare si sinistra si trova la copia di un polittico del Vivarini (1485) che si trova al museo di Boston.
Il Parco Cittadino si trova nella parte nord ovest della città e racchiude la chiesa di San Francesco con le rovine del convento Francescano costruito nel 1491 - nel 1700 divenne residenza vescovile fino al 1715. Il Monastero verrà abbandonato nel 1823 e la chiesa gotica convertita in chiesa cimiteriale.
La chiesa di Sant'Eufemia di Kampor fa parte del complesso del monastero di Sant'Eufemia: venne costruita nel XIII secolo, mentre il convento venne costruito tra 1446 e 1458 insieme alla chiesa di San Bernardino costruita a forma di piccola basilica sul cui altare si trova un polittico del Vivarini (Madonna con bambino, San Benedetto e altri 8 Santi). Nel chiostro del convento si trovano un pozzo e il portico dove sono murate diverse lapidi stemmi e frammenti ornamentali di epoca Romana. Nel chiostro si trova anche un sarcofago in stile gotico e pietra d'Istria che conteneva i resti della contessa di Bodrussa e Cetina fondatrice del monastero delle suore Francescane di Rab, anfore romane e una collezione di manoscritti miniati. Nel Museo di Santa Eufemia si conservano anche i reperti storici rinvenuti sulla punta Kastelina di Kampor dove si trova una villa rustica romana con mura e mosaici.
San Cristoforo, protettore della città di Rab:
salvò la città dai normanni con le sue preghiere il 9 maggio del 1075 e il nove maggio ancora oggi si festeggia il Giorno della Vittoria della città di Rab.
San Marino
secondo la leggenda verso la metà del terzo secolo lo scalpellino Marino fuggì da Rab alle persecuzioni contro i cristiani ed arrivò ad Arminum-Rimini rifugiandosi sul Monte Titano dove, inseieme ad altri fuggiaschi costruì una città.
La leggenda della pastorella Draga e Kalifront racconta che il giovane Kalifront, custode delle pecore del padre, si innamorò della pastorella Draga figlia di un amico del padre, ma la giovane non poteva ricambiarlo essendo stata consacrata dalla madre a Diana. Fuggendo da Kalifront Draga invocò l'aiuto della dea che nelle vicinanze della grotta Loparska Jamina la tramutò in una statua di pietra e punì Kalifront costringendolo a piantare alberi fino a quando la sorgente della grotta non si fosse prosciugata. Con l'infittirsi del bosco anche Kalifront divenne sempre più simile ad un animale che a un essere umano e alla fine si fuse con il bosco.

Rab - consigli e diari di vacanza di chi è già stato

  • la città vecchia è meravigliosa, un concentrato di chiese, chiesette, viuzze ricoperte di buganvillee, viuzze dalle quali si scorge il mare, ristorantini, porticine dalle quali si vede una galleria di quadri, oppure un artista che dipinge, oppure un insieme di cose antiche...

    Spiaggia a Lopar Giovanna | Diario vacanza a Lopar
  • Quello che ci è piaciuto molto di Rab, oltre alle spiagge di sabbia e alla natura, sono state le spiaggette per cani che si trovano in ogni paese: sono comode e rendono la vita di chi come noi ha un compagno di avventure a 4 zampe più semplice...

    spiagge per cani a Rab Davide e Sara | Consigli sulla Croazia
  • Facile da raggiungere, ricca di siti storici da visitare, spiagge, parchi, negozietti e botteghe, ottimi ristoranti, bar e gelaterie, lunghe passeggiate costiere e un bel porto da cui partono gite organizzate, Rab è una località perfetta per una bella vacanza divertente e rilassante...

    kayak in Croazia consiglio di Branko e Nicoletta

Da fare a Rab

Visita al Parco Kalifront
Il bosco di Kalifronti si estende per 1400 ettari vicino alla baia di Kampor, mentre la Riserva Dundo ha un'area di 109 ettari e un'altissima concentrazione di lecci, del tipo che si trovano anche sulle isole Brioni e a Hvar. Le due aree vengono amministrate dalla facoltà Forestale dell'Università di Zagabria che oltre a gestire l'area la utilizza per svolgere ricerche scientifiche. Kalifront si trova nella parte sudoccidentale dell'isola Rab e la penisola ha caratteristiche carsiche: rilievi e una costa molto articolata con tantissime baie. E' la parte più verde dell'isola di Rab e ospita una ricchissima varietà di animali e uccelli. Il nome di Kalifront proviene dal poema Rinascimentale di Juraj Barakovic nel quale i personaggi del poema sono la personificazione di località dell'isola ...
L'intera area di Kalifront ha una serie di sentieri percorribili sia a piedi che in bicicletta e le sue baie sono uno degli angoli favoriti per crogiolarsi al sole e nuotare nel mare cristallino e punto di attrazione per i diportisti.
Rab è la località perfetta per gli amanti delle vacanze attive: la sua posizione vicina al mare, alla costa e ai numerosi sentieri che attraversano l'isola, consente di spostarsi facilmente a piedi, in bicicletta e anche in barca raggiungendo le baie e i paesi vicini, esplorando la splendida natura dell'isola e visitando le isolette del suo arcipelago.
Ci sono oltre 100 km di tracciati di diversa difficoltà per ogni tipo di preparazione: dalla romantica passeggiata lungomare all'arrampicata in collina, alla corsa sugli scogli. Ci sono punti noleggio kayak e canoe, la possibilità di noleggiare barche e pedalò e praticare sport diversi come tennis, parasailing, calcio e calcetto, basket, pallavolo e beach volley, sci d'acqua, corsa sulle moto d'acqua, ping pong, minigolf e trampolini elastici per i bambini. Ci sono parco giochi all'ombra degli alberi e scivoli acquatici per grandi e piccoli.
Già stato qui? Ricordi di qualche posticino? Hai qualche dritta o consiglio da dare?

SEGNALA

Spiagge di Rab

Le spiagge di Rab paese sono terrazzate e di ciottoli, si ghiaia miste a sabbia e sabbia. Proprio sotto la torre dell'orologio c'è la spiaggia Banova Vila con caffetteria, possibilità di noleggiare kayak, campi da pallavolo e accesso agevolato per disabili. La seconda spiaggia più frequentata è Vela Kamen, che si affaccia sulla passeggiata sotto mura e sotto il parco: è una spiaggia rocciosa.
Una serie di taxi boat portano alla penisola di Frkanj e a Suha Punta partendo dal porto cittadino o da Palit. In località Palit c'è la spiaggia Skver con sabbia e la possibilità di noleggiare attrezzatura da mare.
Seguendo il lungomare oltre il porto si arriva a Banjol con diverse spiagge tra cui tre spiagge chiamate tutte "Padova" - sono spiagge di sabbia e ciottolini, e un camminamento parte da Banjol e raggiunge l'isoletta di Tunera ch eprotegge il porto di Rab...
(continua alla pagina Spiagge Rab)
  • Rab lungomare

    sotto le mura

  • sport a Rab

    sport e bel mare

  • Suha Punta

    Suha Punta

  • Rab baie solitarie

    baie solitarie

  • Rab isola Tunera

    isola Tunera

Eventi da non perdere a Rab

Fjera di Rab
Si tratta di una grande fiera Medievale che viene organizzata in associazione con le attività del Museo Civico di Rab durante i fine settimana. Gli spettacoli hanno fine educativo e ricreativo e si propongono di rendere divertente e accessibili a tutti la conoscenza degli usi e dei costumi della città di Rab nei secoli.
La Fjera Medievale di Rab viene organizzato per turisti e locali e ha una tradizione antichissima: la prima fiera risale infatti al 1364 come celebrazione in onore di San Cristoforo che aiutò a salvare l'isola dall'invasione dei Normanni all'epoca del governo di Re Luigi I d'Anjou re d'Ungheria e Polonia (1326-1382). La fiera odierna è strutturata sul modello di quella antica ma è stata ridotta da una settimana a 3 giorni: principesse, cavalieri e partecipanti sono membri di associazioni locali - l'Associazione degli Arcieri di Rab, cori di Klape, produttori di miele, pescatori... - che si mettono in gioco durante questi tre giorni vestiti in costumi d'epoca organizzando laboratori di arti e mestieri medievali presentando al pubblico prodotti tradizionali, piatti tipici, dolci fatti in casa, tutto accompagnato da musiche e strumenti Medievali. Il Festival culmina con un grande corteo finale, il torneo di arcieri sulla Piazza San Cristoforo e spettacolari fuochi d'artificio. Il Torneo degli arcieri è molto interessante: vengono infatti utilizzati archi medievali costruiti artigianalmente.
Serate musicali di Rab
Evento organizzato da oltre 30 anni richiama i maggiori musicisti della Croazia e D'Europa che si ritrovano a Rab per una serie di concerti nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Estate artistica di Rab
Mostre fotografiche e pittoresche di artisti locali e stranieri in varie parti della città, nel Palazzo Ducale e nella chiesa di San Nicola o presso le due gallerie principali d Rab: questi eventi vengono organizzati non solo in estate, ma durante tutto l'anno.
Super Saturdays al Santos
I super saturdays (sabato) del club Santos prevedono musica dal vivo, party a tema e Djs da tutta Europa ogni sabato dei mesi di luglio e agosto sulla spiaggia Pudarica.
Eventi sportivi:
Si organizzano una pittoresca fiera nautica (aprile) con presentazione di imbarcazioni tradizionali costruite nei laboratori artigiani e cantieri dell'isola e una regata chiamata "Catch the wind".
In novembre viene organizzata una gara di trekking per professionisti e amatori su tre lunghezze - 10, 25 e 35 km - mentre alla fine di settembre / inizio di ottobre si organizza il Rab Adventure Challenge, un mix di trekking, mountain bike, kayak, nuoto, e coastering, una gara di Triathlon - Rab Triathlon - che raccoglie più di 200 partecipanti (giugno) e una gara di MTB chiamata "grab the bike and ride" (prendi la biciletta e pedala) per principianti e professionisti su ogni tipo di terreno, dall'asfalto al cemento, dai sentieri nei boschi alle strade sterrate su una lunghezza di 40 o 80 km, nel mese di giugno, perfetto per godersi il mare e la splendida natura incontaminata di Rab e dei suoi dintorni.
Leggende di Rab:
San Cristoforo, protettore della città di Rab:
salvò la città dai normanni con le sue preghiere il 9 maggio del 1075 e il nove maggio ancora oggi si festeggia il Giorno della Vittoria della città di Rab.
San Marino
secondo la leggenda verso la metà del terzo secolo lo scalpellino Marino fuggì da Rab alle persecuzioni contro i cristiani ed arrivò ad Arminum-Rimini rifugiandosi sul Monte Titano dove, insieme ad altri fuggiaschi costruì una città.
la pastorella Draga e Kalifront:
la leggenda racconta che il giovane Kalifront custode delle pecore del padre, si innamorò della pastorella Draga figlia di un amico del padre, ma la giovane non poteva ricambiarlo essendo stata consacrata dalla madre a Diana. Fuggendo da Kalifront Draga invocò l'aiuto della dea che nelle vicinanze della grotta Loparska Jamina la tramutò in una statua di pietra e punì Kalifront costringendolo a piantare alberi fino a quando la sorgente della grotta non si fosse posciugata. Con l'infittirsi del bosco anche Kalifront divenne sempre più simile ad un animale che a un essere umano e alla fine si fuse con il bosco.

Le gite da fare

  • Lopar

  • Kampor la spiaggia
    Kampor

    Kampor

  • Barbat

  • isola Krk
    Krk

    isola Krk

  • Goli Otok
    Goli Otok e Sveti Grgur

    Goli Otok e Sveti Grgur

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