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• In Croazia è possibile pagare direttamente in euro? Posso acquistare kune in Italia?
R: Per quanto riguarda la valuta, il codice di comportamento è il seguente:
- pagare con la carta di credito ovunque la accettino;
- fare prelievi di contanti in kune con bancomat in Croazia (erogano solo kune) -
funzionano benissimo i circuiti "Maestro" e "Cirrus";
- se portate contanti in euro, cambiare secondo il bisogno in uno dei numerosi
uffici cambiavalute una volta arrivati in Croazia;
Da non fare:
- cercare di acquistare le kune in Italia - anche se dovesse trovarle, pagherà 20%-30%
di più che in Croazia per averle;
- cercare di pagare in euro nei negozi e ristoranti in Croazia - è come se un americano
cercasse di pagare in dollari in Italia; il commerciante potrebbe anche accettare, ma poi
gli toccherebbe andare in banca, cambiare lasciando la commissione alla banca e, poco ma sicuro,
in questo caso tratterrà il 10%-20% per il disturbo il che, a conti fatti, non è una
comodità come potrebbe sembrare.
(i pedaggi autostradali si possono pagare direttamente in euro)
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• Stiamo andando in Croazia e con viene l'amica di cuore di mia figlia in possesso di certificato d'identità. Serve avere qualche altro documento visto che viaggerà non accompagnata da genitori?
R: Non serve, ma è raccomandabile avere l'atto di assenso firmato dai genitori (senza doverlo vidimare o autenticare presso le autorità). L'atto di assenso si può scaricare qui - atto di assenso già predisposto in Italiano e Croato.
Nel 2008. vigeva la legge per la quale l'atto d'assenso era obbligatorio, adesso cambiata. Rimane comunque a giudizio libero dell'agente di frontiera valutare se il minore che viaggia non accompagnato da genitori lo faccia contro propria volontà e in questo caso effettuare ulteriori verifiche. Per questo consigliamo di "anticipare" tutti i dubbi e portare subito l'atto di assenso già compilato e firmato - maggiori informazioni alla pagina Documenti.
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• Ci è stato detto che la carta d'identità scaduta dopo 5 anni e rinnovata regolarmente dal comune con il timbro posto sull'ultima pagina non sarebbe valida per l'espatrio? E' valida per entrare in Croazia?
R: Dopo aver ricevuto diverse domande di questo tipo abbiamo scritto al Ministero degli Interni croato che ci ha risposto che le carte d'identità italiane rinnovate in questo modo SONO VALIDE per entrare in Croazia. Altrettanto possiamo testimoniare per esperienza personale di aver attraversato il confine 2-3 volte negli ultimi 6 mesi (2010.) con la carta d'identità rinnovata con il timbro senza problemi.
(pare, però, che non siano valide per entrare in tutti gli altri paesi, concretamente ci è stato riferito in Inghilterra?...)
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• Vorrei sapere se un cittadino che non ha la cittadinanza Italiana, ma con regolare permesso di soggiorno in
Italia, può visitare la Croazia senza bisogno di visto?
R: Dal 2010. viene introdotto in Croazia "il regime stagionale per visti d'ingresso" in vigore tra 01/04 e 31/10 d'ogni anno che abolisce l'obbligo di visto d'ingresso anche per i cittadini fuori dall'UE (dove normalmente previsto) che hanno la residenza valida in uno dei paesi dell'UE (permesso di soggiorno o la carta di soggiorno).
Attenzione: con questo per i cittadini dai paesi fuori dall'UE rimane obbligatorio presentare in frontiera il passaporto del proprio paese! Il permesso di soggiorno sostituisce il visto d'ingresso in Croazia, ma non è un documento che per se basti ad entrare in Croazia.
Non obbligatorio, ma è comunque raccomandabile, rimane avere anche un voucher di agenzia turistica, oppure dell'albergo che attesta la prenotazione della vacanza e il motivo turistico di soggiorno, oppure il nominativo e il recapito telefonico della persona presso la quale si prenderà in affitto l'appartamento privato.
E' probabile che le varie ricevute o documenti provvisori - senza la foto - che solitamente vengono rilasciati in attesa di rinnovo dei permessi di soggiorno non saranno accettati dalla polizia di frontiera.
Nel periodo invernale rimane valido il regolamento attualmente in vigore che si può trovare sul sito
del Ministero degli Esteri Croato -
www.mvp.hr, oppure direttamente in pagina -
visti dove viene indicato per i cittadini dei quali paesi è necessario il visto d'ingresso per la Croazia.
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• Salve, ho sentito che dal 1 luglio per chi transita su autostrade e strade veloci della Slovenia deve pagare il "bollino autostradale". E' necessario anche sulla strada che da Trieste porta a Fiume? Ed eventualmente dove lo si può acquistare?
R: Andando in Croazia facendo il percorso principale che da Trieste porta a Rijeka (Fiume), passando per la Slovenia non si viaggia in autostrada così non c'è l'obbligo di avere il bollino autostradale - più informazioni alla pagina Strade - (le vignette le vendono i benzinai in Slovenia ed in Italia quelli nella prossimità del confine).
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• Dovrei percorrere il tratto Spalato -
Dubrovnik e so che per una piccola
parte devo entrare e uscire dal territorio bosniaco. Volevo sapere se posso
passare anche con la carta d'identità solo per quel tratto o necessito per forza
del passaporto?
R: Basta chiamare l'ambasciata bosniaca a Roma (06.39030567 - parlano l'Italiano)
e glielo diranno - a noi l'ultima volta che abbiamo chiamato hanno detto che
basta la carta d'identità e che il
passaporto non serve, ma è saggio verificarlo anche prima della partenza.
C'è sempre l'alternativa - passare via penisola di Peljasac e prendere
il traghetto da Trpanj sulla penisola per Ploce sulla terraferma dove tutto
il tragitto è sul territorio croato.
In questo caso bisogna solo organizzarsi un po' meglio in quanto questa linea
viaggia ogni 3 ore (non è troppo frequente) - basterebbe
stare attenti di non arrivare giusto prima dell'ultima partenza alle 21.00.
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• Vorrei andare in Croazia quest'estate e vorrei portare il cane. Dove mi consigliate di andare?
R: Il miglior consiglio per chi porta il cane è di preventivare da subito che sarà più
opportuno andare a fare il bagno sulle spiagge fuori dai paesi, che poi è la soluzione
migliore anche per chi vada in vacanza senza il cane (vedere "spiagge in Croazia").
Chi sia abituato alle spiagge organizzate (file d'ombrelloni e sdraio, per intenderci),
per istinto, arrivando in Croazia, cercherà qualcosa di simile e magari, sulla
spiaggia centralissima
"sbatterà" contro il cartello "vietato ai cani".
Il meglio che la Croazia offre è proprio il fatto di poter fare il bagno ovunque, e
uno dei peggiori errori
è mescolarsi al "carnaio" della spiaggia centrale, piuttosto che spostarsi (a piedi o
facendo una decina di minuti d'auto o, ancora meglio, con la barca), ed avere una spiaggia
tutta per se. Di conseguenza, scegliendo un'opzione del genere, tutti i paesi possono andare
bene e si può andare con il cane ovunque. Sulle spiagge centrali, invece, c'è la possibilità
che, da qualche parte sia indicato il divieto per i cani (non chiedeteci quali, perchè oltre
a non saperlo, ci sembra che il fatto che una spiaggia abbia o meno il divieto,
dipenda soprattutto dal bagnino e la Sua volontà di riparare il cartello caduto
durante l'inverno).
Prenotando un alloggio, assolutamente bisogna indicare di avere un cane/animale al seguito
- di solito
sarà chiesto un sovrapprezzo (da 5 a 10 euro giornalieri). Alcuni appartamenti o alberghi
proprio non accettano cani/animali e nel caso in cui ci si presenti senza dichiararli,
è possibile vedersi annullare la prenotazione.
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• La delega notarile è proprio necessaria per la macchina non di proprietà?
R: la delega notarile serve più che altro per la polizia italiana quando la macchina
esce dal paese - non viene chiesta quasi mai - i finanzieri dovrebbero sospettare che la
macchina sia stata rubata e in teoria potrebbero avvalersi del obbligo di averla, ma anche
un'autorizzazione in carta semplice dovrebbe risolvere tutti gli eventuali disguidi comunque
poco probabili. Alla polizia croata o slovena la delega non serve, ma anche in questi casi
una semplice autorizzazione risolve ogni dubbio.
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• Vorrei saperne di più sulla legge che impone al momento dell'ingresso
in Croazia di avere a disposizione una somma di 100 euro a persona per giorno di
permanenza?
R: La legge alla quale si riferisce, non deve essere presa in considerazione da chi si
rechi in Croazia per turismo - è stata introdotta per adeguare la normativa croata
alla normativa
europea e potrebbe essere eventualmente applicata ai sospetti profughi diretti verso
i paesi europei, ma nessuno si sogna di porre alcun vincolo ai turisti - in linea di
massima è inapplicabile, perché per passare la frontiera basterebbe mostrare il bancomat
(nè dogana nè polizia di frontiera possono o hanno diritto di sapere quanti
soldi ci siano effettivamente sul conto corrente di riferimento).
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• Ragazzi sono andati con gli amici in Croazia è da giorni
non ho più le notizie da loro; il cellulare è sempre spento. A chi posso chiedere aiuto?
R: Vada al bancomat e gli carichi la scheda del cellulare. Gli operatori del mobile
fanno pagare anche fino a 2 euro al minuto le chiamate verso l'Italia e ci si mette un attimo
a consumare il credito. Solo allora ci si accorge che all'estero non è affatto facile
ricaricare la scheda (praticamente è impossibile) e le persone "scompaiono" fino a quando
qualcuno da casa non carica la scheda.
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R: consultare la pagina web Itinerari
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R: consultare la pagina web Primo Viaggio
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R: consultare la pagina web Divertimento
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R: consultare la pagina web Spiagge
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R: consultare la pagina web Alberghi
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